Commenti all'articolo La vera patrimoniale è pagarci per non lavorare

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Costantino
Costantino
15 Gennaio 2021 22:16

Un articolo talmente centrato e lucido che attraversa l’insieme delle nefandezze determinate in questo ultimo anno. Una disamina dannatamente profetica e disarmante che ha il merito di scoprire la vera natura perversa dei protagonisti di questo conquasso sociale ed economico. La TOTALE ASSENZA DI COSCIENZA, che, come per i piccioni che, privi di schemi comportamentali innati continuano a beccare gli occhi dei consimili, determina un accanimento verso il popolo degno dei peggiori odiatori seriali. È incredibile che nessuna delle personalità ed organi istituzionali di questo paese, abbia mosso un dito per porre un freno al dilagare di norme palesente emanate, UNILATERALMENTE, in dispregio della carta costituzionale.

Orlando
Orlando
5 Dicembre 2020 12:16

Articolo molto interessante, visto dall’ottica di chi sente di aver perso un ruolo, quello del “comando” e sopratutto di non poter “gestire” i meno “meritocratici”.. chi non merita chi non può o permettersi di prendere “l’ascensore” sociale, anche se non per colpa sua”, vada alla deriva.. Scarto..
Una soluzione per rendere il paese ricco c’è.. UCCIDIAMO TUTTI I POVERI

FRANCA DI REMIGIO
FRANCA DI REMIGIO
5 Dicembre 2020 10:46

Grazie per la chiarezza dei fatti, se posso,nella mia ignoranza politica ma esperienza di vita tra due nazioni estremamente differenti come la Svizzera e l’Italia sono convinta che investire sull’istruzione meritocratica e sulla sanità del nostro paese è l’unica carta da giocare per non affondare nel fallimento del sistema. Nello stesso tempo tagliare stipendi e agevolazioni ai politici in modo da aprire le porte a chi la politica la scegliesse come vocazione e non come fonte di ricchezza per sonale darebbe una speranza di fatto a chi ancora sceglie di vivere in Italia perché si sente libero di esperimersi e sognare.

Claudio
Claudio
5 Dicembre 2020 10:41

Concordo pienamente con Nicola Porro