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La verità sulla guerra di successione nel Pd

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Mentre in queste ore il Paese è sospeso sulle prossime imminenti chiusure, c’è un partito che è occupato a discutere di congresso, assemblea nazionale, mozioni, ordini del giorno. Va da sé che ci riferiamo ai “compagni” del Partito democratico.

Ogni santo giorno impazza sui quotidiani un’intervista a uno dei mammasantissima del Nazareno che invia pizzini all’uno e all’altra corrente. Chi succederà a Nicola Zingaretti? Enrico Letta sta valutando se ri-scendere in campo o meno. L’ex premier è tentato anche perché, dopo un silenzio lungo sette anni, desidera rivendicarsi del torto subito. Con un dettaglio: una segreteria Letta impedirebbe il ritorno nel Pd di Matteo Renzi che a quel punto proverebbe ad accasarsi nel centrodestra.

Eppure non è cosi scontato che finisca così. Letta accetta solo se la richiesta sarà unanime da parte dell’Assemblea e se soprattutto avrà un mandato pieno fino alla riapertura dei seggi nel 2023. In questo modo, dicono i detrattori, «farebbe le liste delle prossime politiche su misura escludendo le varie sfumature del renzismo». L’unanimità non sembra esserci.

Ad esempio, la corrente che fa capo a Luca Lotti e Lorenzo Guerini, che si chiama Base riformista, si oppone a questo scenario. «Non siamo d’accordo, questa è semplicemente una mossa della vecchia maggioranza per rifarsi una verginità» lamentano i basisti. Matteo Orfini guida un piccolo drappello di dirigenti e non ne vuole sapere. E cosa dire di Graziano Delrio, non ascrivile oggi ad alcuna corrente, assai dubbioso su una leadership di Letta? Il capogruppo del Pd non si opporrebbe mai pubblicamente ma farebbe fatica a sostenere l’ex premier anche per i trascorsi renziani. E allora come andrà a finire? È sempre una questione di posti e sottoposti.

Il punto è: «Quanti seggi sarebbero destinati agli ex renziani?». Dilemma al quale nessuno osa rispondere. Silenzio. L’uomo da tenere d’occhio è sempre quel Dario Franceschini, l’ex diccì che fa e disfa la tela dei democratici e decide da anni le sorti di ogni segretario.

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14 Commenti
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Arriva Letta, ma nel Pd è guerra – Il Corriere della Nazione
13 Marzo 2021 17:26

[…] conto che i nostri alleati di governo si stanno dilaniando per il congresso, l’Assemblea, il futuro segretario e le menate statutarie?”. Succede che il Partito democratico è davvero quell’amalgama mal […]

Happy Future
Happy Future
12 Marzo 2021 13:29

Letta al posto di Zingaretti! Una certezza: bye bye Renzi! Attenzione Forza Italia, Pinocchio busserà alla vostra porta! Tajani, non stare tranquillo!

Paolo
Paolo
12 Marzo 2021 13:08

Ha sciolto la riserva. Letta segretario del Pd. Madate per il prete aspersione della salma, benedizione della stessa rispettando i divieti antiCovid, e amen per il Pd (un santino sui libri di storia, l’epopea del fallimentto di quel cancro che fu ed è la “sinistra”). Spriamo bene.

stefano
stefano
12 Marzo 2021 9:42

Letta perfetto ,il fallimento assicurato.
Meglio del nulla c’è solo il nulla.
Ormai il PD costretto a cercare tra i defenestrati gli esodati e i rifiuti.

paolo
paolo
12 Marzo 2021 8:59

direi che se i vari Zinga, Letta, Matteo il Grande, Boldrini ecc fossero stati ingaggiati dalla destra per completamente demolire la sinistra ecco.. il progetto gli sarebbe riuscito alla perfezione… un partito elitario, elitista, elicottero che non ha più la benchè minima connessione con il MONDO REALE e la cui polpa, LA GENTE, sta migrando verso Lega, FdI, OVUNQUE dal disgusto…

Jimbo
Jimbo
11 Marzo 2021 13:44

Pidioti state sereni:
con il Zinga il PD si preoccupava di
– occupare il Potere in tutti i suoi anfratti,
– distruggere il mondo del lavoro, per volere dell’UE
– rinchiudere gli italioti beoti in casa, per volere dell’UE,
– abbandonare le periferie di tutte le grandi città.

con Letta farà … le stesse identiche cose.

E se sarà qualcun altro a sostituire il Zinga, il PD farà … le stesse identiche cose.

Alessandro
Alessandro
11 Marzo 2021 13:40

Alla fine del giro sarà come sempre al governo col solito ministero che sarà presieduto dalla solita persona. Sembra che questo partito abbia solo questa funzione.

alessandro
alessandro
11 Marzo 2021 10:00

Per me, possono andare tutti quelli del PD a gareggiarsi l’un contro l’altro al Colosseo ed indiretta TV sin quando ne rimarrà solo 1 VIVO, quest’ultimo poi, da Processare a Norimberga.