La lettera di un piccolo imprenditore del Veneto al governatore Zaia

Le mascherine a 50 centesimi? Un’imposizione che avrà conseguenze

Ascoltate le urla di dolore di un’economia che muore, in cui un impasto di burocrazia e inettitudine governativa sta distruggendo la nostra società. A proposito del blocco prezzo delle mascherine, ecco una lettera di un imprenditore al governatore del Veneto.

Caro Nicola, ho piacere di girarti la lettera aperta che ha inviato questa mattina mio marito al governatore Zaia:

Egregio Dott. Zaia, sono un piccolo imprenditore veneto che 2 mesi fa, su vostro appello si è convertito alla produzione di mascherine chirurgiche di fascia uno, regolarmente marchiate CE e omologate dal Ministero della salute (la mia azienda prima del virus produceva intimo e costumi da bagno). Abbiamo acquistato con pagamento anticipato le materie prime e abbiamo, giustamente, pagato a vista i laboratori che le hanno confezionate; non ho messo nessun dipendente in cassa integrazione proprio per non far pesare loro le eventuali attese dello stipendio e per l’orgoglio di far lavorare i miei 35 dipendenti, mantenendo loro lo stipendio e chiedendo loro e ottenendo una riconversione delle loro mansioni (chi ha girato giorno e notte col furgone, chi ha imbustato, chi ha tagliato fili, chi ha preparato scatoloni per la merce in spedizione ecc… )

Abbiamo speso somme rilevanti per l’ottenimento delle certificazioni e ci siamo attrezzati per mettere l’azienda in sicurezza. Abbiamo venduto le mascherine a 1 euro + Iva; tenga presente che il costo industriale delle mascherine si aggira attorno ai 65 centesimi. Abbiamo fatto molte donazioni sul territorio e i margini acquisiti li abbiamo “investiti” per pagare stipendi, contributi e fornitori pregressi (facenti parte della merce bloccata in magazzino perché mai ritirata dai clienti) senza fare nemmeno un insoluto. Bene, stamattina ci svegliamo con l’ordinanza del Dott. Arcuri.

Caro Luca inutile commentarla e dirle che la cosa è addirittura grottesca e che va contro a tutte le leggi commerciali, etiche e morali esistenti, spero solo che lei intervenga affinché quello che era diventato un salvagente per qualche piccola azienda non diventi la sua fine. E non solo per le aziende ma anche per le persone che non troveranno più una mascherina in giro nell’arco di 2 settimane. Per il resto preferisco non aggiungere altro Dott. Zaia, poiché ho un grande rispetto per la sua intelligenza e mi auguro che presto sia Lei a prendere in mano questo paese.
La saluto cordialmente.

Marika Pittarello, 27 aprile 2020

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19 Commenti

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  1. Buona sera dr Porro, in qst mesi nn riesco a leggere neppure i suoi vivaci e precisi articoli o commenti alla politica di qst ..infelice paese. Il mio disgusto è troppo. Non c’è una sola azione di qst governo, che non sia pubblicità, per avere consenso da chi stolidamente continuerà a votarli. Non è stato risparmiato da questi disonesti un solo pugno in faccia ai cittadini italiani, senza riguardo x una strage che non doveva esserci e con ipocrisia vomitevole. dalla pubblicità e soldi ad una operatrice filo/araba…a qst schifo di mascherine, che se hai un’allergia stai male. Per nn dire la situazione e nn è unico caso, dell’imprenditore che ha trasformato sua azienda, pro emergenza…e riceve ..un calcio in c..lo, scusi. X me, niente è più commentabile, ammiro chi ha suo coraggio e perseveranza. Epperò le rivolgerei una sola domanda. Come si può giudicare un paese che nei mesi da che siamo in sto pandemonio, non ha mai chiesto conto al governo, che campa e floridamente coi soldi nostri, non ha mai chiesto spiegazione alcuna sul perchè la Cina anziche quale autore di questo disastro, viene presentata come modello salvifico sul piano socio-sanitario. Il paese di riferimento, quando tutti sappiamo ormai che il virus Sars 2 e stato prodotto nei laboratori di Whang, da cui è fuoriuscito – per ragioni mai precisate ( a detta della “grande microbiologa” filocinese Gismondo non abbiamo neppure il diritto e l’arroganza di chiedere, ne potremo mai sapere ….evviva l’intelligenza PD.. ) provocando una strage nelle persone anziane od a rischio ed ormai un disastro economico e sociale, che TUTTI pagheranno, tranne la benemerita e benamata dal governo M5S e PD .. repubblica cinese. PERCHE NON CHIEDONO A STO PAESE INCOMMENTABILE un risarcimento?..Ci vuole un genio, per fare questa semplice equazione? Oppure hanno troppa paura che i cari amici cinesi, se non gli ossequiano, dopo il corona buttino nell’aria non so, la peste nera ? scusi, se nn sono..acculturata e forbita, come troppe dottoresse ..siliconate..in TV

  2. Bella la risposta odierna del commissario Arcuri a quelli come lei che difendono gli speculatori..Ovviamente il riferimento e’ al prezzo delle mascherine.

      • Gia, caro italiano medio e qualunquista, c neppure il corona mette in panchina, dato che tutto cio c ha da dire è critica e accusa di lucro a chi difende – ancora – questo paese. Grazie, caro…si goda il belpaese che lascieranno dietro di loro, quelli che x lei non lucrano, quando questa ..tragedia, sarà finita. Senza insegnare nulla, a gente come lei

    • Gia, caro italiano medio e qualunquista, c neppure il corona mette in panchina, dato che tutto cio c ha da dire è critica e accusa di lucro a chi difende – ancora – questo paese. Grazie, caro…si goda il belpaese che lascieranno dietro di loro, quelli che x lei non lucrano, quando questa ..tragedia, sarà finita. Senza insegnare nulla, a gente come lei

  3. Buongiorno Nicola , sare contento se stasera nella puntata riuscissi a parlare del PROBLEMA di come la mia FAMIGLIA CON 2 MINORI ,E tanti altri SIAMO BLOCCATI DA MARZO IN MAROCCO,, visto che se vogliono i JET dello STATO li adoperano,vedi la ragazza ROMANO..Grazie

  4. Caro Nicola,
    dovresti aprire uno studio di quelli che orevedono il futuro. Tutto si è verificato puntualmente.Il Mercato fa sempre giustizia.

  5. Ciao Nicola
    Sono di Reggio Emilia, le mascherine li ho acquistate in farmacia 10×0.61€
    Nota dolente:
    Gli elastici sono più corti, e oltre a dare fastidio, si rompono facilmente.
    Quindi inutilizzabili.
    Anche su questo il governo degli SFRATTATI fa acqua da tutte le parti.
    Ovviamente il loro contraddittorio, sarà non è colpa nostra.

  6. Come per le partite della Nazionale, quando perde ci sono 56 milioni di CT che parlano anche se fino a due minuti prima si occupavano di raccogliere cipolle. Basta leggere quelli che fanno paragoni con i prezzi ante pandemia. Mai sentito parlare della legge economica della domanda e dell’offerta?
    Peró anche la stampa é raramente chiara ed obiettiva, tutti che commentano anziché riportare oggettivamente fatti

  7. Non so cosa dice la legge ma se io producessi mascherine in lana d’angora lvabili e rifilate a mano con seta e le vendessi a 20 euro perchè non potrei?. Il commercio è libero.
    Il prezzo delle mascherine chirurgiche a ottobre dell’anno scorso era di 12 euro per il pacco da 100.
    Chiarite cosa vendete e vendete.

    • Lo scorso ottobre la materia prima che compone lo strato filtrante della mascherina “chirurgica” costava 18.000 RMB la tonnellata. Oggi costa 800.000 RMB la tonnellata: 44 volte di più. Posso capire che Lei – caro Walter – non conosca questo dettaglio ma che non lo conosca il sig. Arcuri mi fa specie. Meglio pensare che “faccia finta” di non conoscerlo. In entrambe i casi dovrebbe avere la dignità di dimettersi.

  8. Ho una fattura del 2018 di acquisto di una confezione di 50 mascherine chirurgiche a 3 veli della ditta GIMA, acquistare in line al prezzo di euro 4,50+ Iva cioè’ circa 11 centesimi a mascherina!!! Altro che 50 cm o 1 euro l’una!!!!

  9. Purtroppo questo è quello che accade quando vengono presi provvedimenti economici da soggetti lontani anni luce dall’economia reale. Ma Arcuri sa quanto costa produrre una mascherina in Italia? Sa tutto l’iter di certificazione necessario prima di arrivare al Ministero per la dichiarazione che il prodotto sia un DM? Sa quanto costa un operaio al giorno? Temo proprio che tutto questo sia materia a lui sconosciuta

  10. non sarebbe stato più corretto che lo Stato avesse provveduto direttamente ad approvvigionarsi delle mascherine da immettere sul mercato a tale prezzo più che congruo (su un noto sito di e-commerce si trovano a 17€ la confezione da 50 pezzi iva, spedizione, margine del commerciante, oneri doganali , remunerazione del sito incluse)?

  11. Con tutto il rispetto per la Sig.ra Marika credo che l’immagine data non sia completa, ho vissuto la vicenda ” mascherine ” dall’inizio e leggo nella vicenda una mezza verità, in Italia non esiste nessuna azienda che possa rilasciare le certificazioni CE per leascherine chirurgiche come dispositivo medico o dopo e in ogni caso occorrono mesi per ottenerle. Detto ciò condivido pienamente la critica ad Arcuri ( ma chi è questo Signore? ) è inammissibile che lo Stato dopo aver chiesto di riconvertire alle aziende adesso si metta a produrre in proprio e in regime di monopolio le mascherine ad un prezzo ” cinese ” impedendo di fatto a chiunque di produrle.

    • Buonasera Tiziano, solo una precisazione. Le mascherine chirurgiche di fascia I che produce mio marito (la lettera che trova sul post l’ha scritta mia marito non io) sono certificate CE e registrate presso l’elenco dei dispositivi medici del ministero della salute con codice identificativo BD/RDM n. 1936881 e data di prima pubblicazione 21.03.2020. Ovviamente se le mascherine non fossero CE la richiesta di registrazione ministeriale non sarebbe stata accolta. Volentieri se mi lascia la sua mail posso inviarle la documentazione completa. Senza polemica ma solo per completezza di informazione. Grazie buona sera.

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