Jacques Moretti è stato arrestato due giorni fa e si trova in carcere nell’ambito di un procedimento per presunta violenza domestica contro la moglie Jessica. I fatti risalirebbero alla notte tra l’11 e il 12 agosto, nell’abitazione della coppia a Lens.
A far scattare l’intervento delle forze dell’ordine sarebbe stata una richiesta d’aiuto arrivata dai vicini. Durante la notte, infatti, dalle villa dei Moretti sarebbero state udite urla e rumori riconducibili a una discussione particolarmente accesa. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, Jessica Moretti era ancora cosciente, ma aveva riportato diverse lesioni. La donna è stata soccorsa e accompagnata all’ospedale di Sion. Qui è stata presa in carico dal reparto specializzato nella gestione dei traumi urgenti. Una fonte ospedaliera ha descritto le sue condizioni parlando di un «importante trauma cranico-facciale», riferendo inoltre di ferite al volto e alla testa che sarebbero compatibili con i colpi ricevuti.
La procura ha avviato il procedimento d’ufficio nei confronti del titolare del Constellation, mentre sulla dinamica esatta dell’accaduto continuano a essere mantenute riservatezza e cautela. Dopo il periodo trascorso in ospedale, la moglie Jessica è stata dimessa ed è tornata nella propria abitazione. Al momento non risulta una denuncia formalmente presentata dalla donna nei confronti del marito, anche se non è esclusa la possibilità che possa farlo successivamente.
Le autorità non hanno diffuso informazioni dettagliate sull’inchiesta. Né la polizia né la procura hanno commentato pubblicamente l’episodio e anche l’ospedale e i legali della famiglia hanno scelto di non fornire ulteriori elementi. Resta inoltre senza risposta una delle questioni relative alla notte dell’intervento: non è stato reso noto chi abbia assistito i due figli della coppia mentre i genitori erano coinvolti nella vicenda. Le persone vicine alla famiglia raccontano che Jessica, dopo quanto accaduto, starebbe cercando di proteggere i bambini e avrebbe ridotto sensibilmente i rapporti con l’esterno.
L’arresto di Jacques Moretti, che rischia una pena dai 3 ai 5 anni di carcere, si inserisce in un periodo già estremamente complesso per la coppia. Nei mesi successivi alla strage del Constellation di Crans-Montana, la tragedia avvenuta nella notte di Capodanno che ha provocato 41 morti e più di cento feriti, Jacques e Jessica hanno dovuto confrontarsi con l’inchiesta sulla sicurezza del locale, oltre che con interrogatori, udienze e una forte attenzione da parte dell’opinione pubblica. Anche la loro vita familiare è stata interessata dalle conseguenze della vicenda. A luglio, secondo quanto riferito dalla stampa svizzera, il figlio di quattro anni della coppia non avrebbe potuto proseguire la propria frequenza alla Régent International School.
Nel frattempo è cresciuta anche la contestazione nei confronti della famiglia. Una petizione contraria alla riapertura degli altri due locali riconducibili ai Moretti, il Senso di Crans-Montana e Le Vieux Chalet di Lens, avrebbe superato quota 50mila firme. I proprietari avevano annunciato l’intenzione di destinare i ricavi delle attività al risarcimento delle persone colpite dalla tragedia di capodanno.
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