Commenti all'articolo Libero pensiero in libera università #SiamotuttiGervasoni

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Aldo
Aldo
22 Settembre 2019 16:33

E’ veramente difficile tenete il filo con persone come te e con quelle con cui ti trovi “perfettamente d’accordo”, evidentemente per comunanza di fede e di intenti. Per la prof.ssa di Palermo, vedi il mio inizio. Per la Sea Watch, il tuo virgolettato é “Ha ragione Giorgia Meloni, la nave va affondata. Quindi Sea Watchbum bum, a meno che non si trovi un mezzo meno rumoroso”: trovami dove si allude all’uccisione dei migranti, visto che la stessa Meloni é stata sempre chiara nell’escludere le persone. Barate sulle parole e siete in malafede.

Aldo
Aldo
22 Settembre 2019 12:27

Il caso della prof.ssa di Palermo ha avuto ampio risalto e soluzione. In ogni cosa ci sono evidenze da cui scaturiscono le priorità. In questo caso c’è una evidenza di prossimità che impone e legittima qui questa trattazione. Non tutto può stare sulla prima riga della prima pagina di un giornale. Gervasoni non si è sognato di dire baggianate come affondare e uccidere i soggetti sui barconi, e questa é una libera interpretazione delle menti bacate che qui lo scrivono. Il fatto é che taluni irregimentati di pensiero soffrono solo quando vedono licenziate “professoresse” che gridano in piazza “Carabinieri dovete morire” o ”uno di meno” quando un altro muore accoltellato. Il nostro dramma é quello di ragionare con sragionatori che calpestano anche le più conclamate evidenze: questa non é migrazione, ma uno smontaggio scientifico del diritto consolidato, in tutte le sue accezioni.

Sal
Sal
22 Settembre 2019 10:16

Come mai nessuna “Zuppa di Porro” per la prof. di Palermo sospesa per 15 giorni, con lo stipendio dimezzato, per non aver vigilato sul lavoro dei suoi alunni quattordicenni, che nella Giornata della memoria dello scorso 27 gennaio avevano criticato il decreto sicurezza del ministro dell’Interno?
Come mai??
Ce li scegliamo i giorni tristi per la libertà di espressione, caro Porro?

Pietro
Pietro
22 Settembre 2019 9:31

#siamo tutti Gervasoni

Luca Guadagni
Luca Guadagni
22 Settembre 2019 8:12

Uno che incita ad affondare una nave carica di disperati salvati in mezzo al mare va licenziato senza se e senza ma. Liberissimo di continuare a esprimere le sue opinioni, ma lo faccia da professore associato nella facoltà di Razzismo Comparato all’università del KuKluxKlan, eventualmente.
Ruggeri: non ricordo tuo intervento sui recenti allontamenti di docenti di sinistra,il ché dimostra che la.tua tesi poco c’entra con la libertà ed è smaccatamente di parte

carlottacharlie
carlottacharlie
21 Settembre 2019 17:56

Certo che stiamo con Gervasoni. Uno storico lucido e mai asservito; oggi, i cretini al comando gioiranno per la censura allo Storico e non ci meraviglia, sappiamo quali dementi siano, sappiamo che sono di subcultura rossa, sono comunisti e non gli sembra nemmeno vero che dei mentecatti grillazzi li abbiano resuscitati da morte per assoggettarci ai loro voleri e possano mettere i bavagli che van predicando da decenni. Tra tutti i farabutti al governo brilla per illiberalità e comunismo quel Conte che già in senato disse: Basta offese, basta contrari, basta parlare. L’anticamera della censura totale. Non so se qualcun altro se ne accorse, il suo dogma non fu tanto per allungare il discorso, stava dicendo al paese che avrebbe messo a tacere i contrari al suo governo, i contro invasioni, i contro gli invasori neri, e lo diceva con sguardo torvo, calcando sul tono e le parole, tipico dei carnefici uccisori di libertà, per ora uccisori della libertà già che con queste premesse anche l’impossibile potrà diventare fattibile. Hanno tanto odio verso noi italiani, ne sono sommersi ed agiscono come cani rabbiosi, gli diamo fastidio con i nostri disappunti e lagnanze e li fa dare fuori di matto la non tolleranza verso di loro. Sono quelli che odiano la cultura, odiano gli intelligenti, odiano per indole. Sono comunisti e… Leggi il resto »