Il ’68 è stato un grandissimo periodo, dove i giovani volevano cambiare il mondo con tante idee (molto confuse) e la voglia di riunirsi per parlarne e discuterne (tra loro), mettendo la scuola al centro di tutto, ma inteso come edificio ed evitando di studiare, da lì nacquero i 68ini…la fine.
augusto g.
21 Aprile 2025, 22:40 22:40
Ho vissuto il ’68 come studente di chimica alla sapienza. Me lo ricordo il Gìuliano Ferrara che concionava nelle inconcludenti assemblee studentesche popolate dai rivoluzionari del menga figli di papà. CL è figlia di quelle cose lì: il nulla assoluto.
Il ’68 è stato un grandissimo periodo, dove i giovani volevano cambiare il mondo con tante idee (molto confuse) e la voglia di riunirsi per parlarne e discuterne (tra loro), mettendo la scuola al centro di tutto, ma inteso come edificio ed evitando di studiare, da lì nacquero i 68ini…la fine.
Ho vissuto il ’68 come studente di chimica alla sapienza. Me lo ricordo il Gìuliano Ferrara che concionava nelle inconcludenti assemblee studentesche popolate dai rivoluzionari del menga figli di papà. CL è figlia di quelle cose lì: il nulla assoluto.