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L’Italia ha un debito enorme ma non è ricattabile - Seconda parte

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Così come del resto non lo sarebbe quello degli Stati Uniti nel caso in cui la Fed decidesse di non stampare i dollari. Ma mentre a Washington questo non è proprio ipotizzabile essendo il Governo unico proprietario della Fed, in Europa invece si. Cose che succedono a condividere il controllo della banca centrale con altri diciotto paesi. Rimane solo da capire che fine farebbero i bilanci delle banche estere – e con esse tutta l’eurozona – visto che hanno in portafoglio oltre 700 miliardi di Btp.

Con tutto l’impegno che il Pd potrà mai profondere per mettere l’Italia sotto il ricatto dell’Ue, almeno sotto questo profilo siamo in una botte di ferro. Anzi una gabbia. Ma pur sempre di ferro.

Fabio Dragoni, 18 novembre 2020

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Nedo Micci
Nedo Micci
19 Novembre 2020 10:39

@gianluca/ sign Gianluca, questo intervento senza polemica alcuna,mi creda, e’ in particolare per Lei che parla di ” troll” in questo sito.Al contrario , identificandomi nella fattispecie di un troll cui Lei fa riferimento credo di fornire un’occasione di riflessione per la maggior parte delle persone che qui scrivono. —————– Questo Dragoni e’ il capo piagnisteo assieme e Bagnai e Borghi della vulgata che vede l’Europa matrigna e affamatrice della nostra povera Italia tramite naturalmente l’euro che , al contrario di Dragoni ed altri ,storicamente fu una opportunita’ che illo tempore l’Italia non poteva non cogliere. IL DRAGONI DIMENTICA CHE LE NEGATIVITA’ DI QUESTO PAESE IN UNA PERCENTUALE MASSIMA SONO ****AUTOCTONE**** E SOLO CHE AUTOCTONE. Sono roba nostra. Mi piace elencarne alcune, proprie , assolutamente proprie di questo Paese. 1) Una classe politica trasversalmente mediocre ( in Francia , a cominciare da Macron vengono dall’ENA di Strasburgo.) 2 ) Una corruzione a livello politico degna del più sgangherato dei Paesi sudamericani. 3) Una evasione fiscale gigantesca che sottrae energie finanziarie allo Stato per quanto riguarda erogazione di servizi e investimenti. 4 ) Un debito pubblico inarrivabile che costringe lo Stato a remunerare interessi per una cifra valutata tra 80 e 100 mld di euro.( e non ce l’ha fatto fare la Merkel ; era piuttosto l’andazzo del dare tutto a… Leggi il resto »

Mario
Mario
19 Novembre 2020 10:08

Se messa in atto dimostrerà che il debito pubblico in mano alla BCE è aria fritta. Visto che nella realtà è così. Altro è la frazione in mano alla speculazione internazionale, tanto cara alle sinistre europee che si sono mondializzate.

Antonio
Antonio
19 Novembre 2020 8:44

È la verità. Le aste dei titoli di stato sono dei bluff. Oltre a bankitalia anche agli altri primari istituti gli viene ordinato di comprare. Ieri si sono affacciati in dollari sul reale mercato americano a 5 anni ed hanno dovuto pagare 1,3% di interesse. Emissione collocata sotto la pari a 99!! Il fabbisogno netto cash è di 10mld/mese. Siamo fuori controllo

gianluca
gianluca
18 Novembre 2020 23:51

Non mi addentro, non ne ho le competenze, ma due notizie apprese negli ultimi giorni fanno riflettere: la prima è che il debito pubblico italiano ha raggiunto la quota mostruosa di 2.583 miliardi (quando alcuni anni fa superammo quota 2000, sembrava un punto di non ritorno). La seconda è che lo spread, BTP-BUND, ciò nonostante, è a quota 116, un’inezia. Insomma, questo governo evidentemente sta operando bene, Gualtieri è un risanatore e siamo avviati verso un futuro radioso. Davvero ci cancelleranno il debito come auspicava Jovanotti? Se si, voterò PD per il resto dei miei giorni…

stefano
stefano
18 Novembre 2020 18:20

Tutto molto divertente.
L’Italia dovrà rientrare nei parametri come è stato per : IRLANDA-PORTOGALLO-GRECIA. E,SPAGNA E CIPRO per quanto riguarda le sole banche.

Gianni
Gianni
18 Novembre 2020 18:09

Bene
Finalmente una buona notizia.
Chiediamoci cosa sarebbe successo se fosse rimasto in carica il governo Conte 1 e se fosse continuato lo scontro con l’Europa (nuovo nemico da combattere secondo i sovranisti di casa nostra) e contro l’euro (che Bagnai e c. vorrebbero sostituire con una lira nazionale che all’atto della sua emissione varrebbe meno del suo valore intrinseco visto che a breve il nostro debito sarà pari al doppio del PIL).
Se qualche volta si riuscisse a ragionare al di fuori dai propri pregiudizi e a valutare la realtà per quella che è veramente forse non divideremmo la politica in buoni e cattivi ma in persone più o meno competenti che provano a fare qualcosa (e quindi sbagliano per forza di cose più di una volta) e incompetenti che sanno solo abbaiare alla luna (e a volte anche fare trading speculativo con i soldi pubblici per comprare e rivendere a prezzi raddoppiati capannoni improbabili a enti pubblici regionali altrettanto improbabili in quanto sostenuti solo dalle tasse dei cittadini).

Alessandro
Alessandro
18 Novembre 2020 17:57

Mi scusi.
Se quando ne parla un leghista come Borghi l’argomento è eretico, se quando governa il centrodestra arrivano lettere da Bruxelles ed i giornaloni titolano fate presto, se quandi il governo è si giallo ma anche verde si discute per mesi non del limite del 3 ma della necessità di passare dal 2.4 al 2.2…. Se da Bruxelles si permettono di dire che insegneranno agli italiani come votare…. Se quando il PD governa e l’economia va a rotoli nessuno dice niente ma addirittura ciò che era eretico diventa possibilità…
Insomma. Non siamo ricattabili ma il messaggio è forte e chiaro eh?