Commenti all'articolo L’Italia perversa, caotica e sognatrice. Vi racconto le gemelle Kessler
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9 Commenti
Mario
19 Novembre 2025, 6:51 6:51
Non ho conosciuto l’epoca delle Kessler, ma il loro modo di vivere, e soprattutto di morire, mi fa rabbrividire.
Sì, l’Italia provinciale apriva le porte alla modernità e a tutta la sua miseria morale e intellettuale, che adesso ci sta portando anche alla miseria materiale.
MILLY
19 Novembre 2025, 1:06 1:06
Splendido, toccante , nostalgico articolo di anni che non tornano più …. soltanto noi , bambini e ragazzi degli Anni Sessanta , possiamo capire … GRAZIE MAX
Marina
18 Novembre 2025, 21:05 21:05
Tenerissimo Max: un tributo a due icone della tv, un altro pezzo della nostra infanzia in bianco e nero che va via… stiamo diventando vecchi, comunque grazie!
Sandrino
18 Novembre 2025, 19:04 19:04
E anche loro andate via per il vaccino! Maledetti!
Del Pupa, cantagliene quattro! Anche se provano a tapparti la bocca!
giorgiop
18 Novembre 2025, 15:26 15:26
Fortunatamente, credo che questo articolo non sarà oggetto di commenti da parte dei soliti squilibrati.
Ne approfitto per un omaggio da parte mia a due icone della mia primissima gioventù.
Quando ho cinque minuti di tempo andrò su YT per vedere se c’è il loro “Leopardo Blues”. :-(((
Alberto Locatelli
18 Novembre 2025, 15:21 15:21
Ero troppo piccolino per le gemelle, ma visto che hai citato l’850, allora si sappia che un padre, una madre, due bambini e due nonni nel gennaio del ’68 riuscirono a salirci a bordo in provincia di TP e risalirono in 24h tutta la Penisola fino a Biella per “scappare” dal terremoto del Belice.
Non ho conosciuto l’epoca delle Kessler, ma il loro modo di vivere, e soprattutto di morire, mi fa rabbrividire.
Sì, l’Italia provinciale apriva le porte alla modernità e a tutta la sua miseria morale e intellettuale, che adesso ci sta portando anche alla miseria materiale.
Splendido, toccante , nostalgico articolo di anni che non tornano più …. soltanto noi , bambini e ragazzi degli Anni Sessanta , possiamo capire … GRAZIE MAX
Tenerissimo Max: un tributo a due icone della tv, un altro pezzo della nostra infanzia in bianco e nero che va via… stiamo diventando vecchi, comunque grazie!
E anche loro andate via per il vaccino! Maledetti!
Del Pupa, cantagliene quattro! Anche se provano a tapparti la bocca!
Fortunatamente, credo che questo articolo non sarà oggetto di commenti da parte dei soliti squilibrati.
Ne approfitto per un omaggio da parte mia a due icone della mia primissima gioventù.
Quando ho cinque minuti di tempo andrò su YT per vedere se c’è il loro “Leopardo Blues”. :-(((
Ero troppo piccolino per le gemelle, ma visto che hai citato l’850, allora si sappia che un padre, una madre, due bambini e due nonni nel gennaio del ’68 riuscirono a salirci a bordo in provincia di TP e risalirono in 24h tutta la Penisola fino a Biella per “scappare” dal terremoto del Belice.