Commenti all'articolo Sprecopoli (Mario Cervi – Nicola Porro)

Torna all'articolo
Avatar
guest
6 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Tullio Pascoli
Tullio Pascoli
18 Novembre 2019 18:07

Letto, molto apprezzato, consigliato e recensito:

http://www.liberalismowhig.com/2014/02/01/politica-gestione-e-prodigalita/

Elisabetta
Elisabetta
14 Novembre 2019 19:11

Visto e considerato che lei ha una lunga serie di libri a sfondo sociologico, ne ho visto in parte i titoli, le sarà ben chiaro che il potere, storicamente si trova sempre relegato in mani di pochi, l’eccezione apparente sono stati i sistemi democratici e/o costituzionali. apparenti poichè,(qui dò ragione a liberalismo classcio nella sola parte ove si chiedeva/proponeva la facoltà di voto ristretta ad una cerchia/censo, la vera finalità per chi è smaliziato la si deduce da sè e non è di certo per ed a favor di popolo) dare potere di voto a chi è analfabeta ( oggi lo sono gli analfabeti funzionali che io però definirei più correttamente alfabeto disfunzionali) significa mandare a puttane entrambe i sistemi. che per chi lungimirante era ( la vecchia e cara classe nobiliare) si è solo seduta sulla riva in attesa che accadesse? NO! Mentre il popolo idiota afferrava l’ascensoore sociale, la vecchia classe nobiliare allargava/si riprendeva le sue maglie di potere nei sistemi neonati democratci e/o costituzionali, sfruttando quello che non era ancora cessato di esistere il timore reverenziale nei confronti dei titolati storici.ossia loro/lei.
Liberalismo tradotto significa, togliere potere ad uno stato democratico e/o costituzionale per restituirlo a quello monarchico didattoriale (imperi oligarchici imprenditoriali privati) le uove monarchie. Saluti

Elisabetta
Elisabetta
14 Novembre 2019 18:27

Non ne conosco il contenuto in dettaglio, ma viste le premesse della sua recensione, ad una DEMOCRATICA REPUBBLICANA (l’unica forse etichetta che posso avere) alla quale va benissimo anche una MONARCHIA COSTITUZIONALE,( un giorno magari le spiegherò dove due apparenti contraddizioni non lo siano affatto), non gli si può far passare come unica alternattiva il sistema liberale, in alternativa a ladrocinio di Stato e lei è consapevole che in questo Stato la politica scialava tanto quanto l’imprenditoria la quale , a parte alcuni eccezioni , foraggiava i politici ma veniva dagli stessi foraggiata con opportunità di appoggi.
Le ricordo che le sue letture Einaudi, Hayek etc…. non hanno il presupposto indispensabile per essere considerata soluzioni pragmatiche ma solo ideologie in quanto le biografie dei su cittati compresi gli etc. non scritti, dimostrano come le loro teorie politico economico ( correnti di pensiero) non fossero libere da condizionamenti di un’alllora classe dominante, che non mi vorrei ripetere ma sempre di estrazione nobiliare era e quando non era tale si trattava di alta borghesia, ossia quella fascia di società che ambivaa a sostuìituirsi al potere nobiliare ma non a odificarlo bensì usarlo per se stesso.
Saluti.

adl
adl
14 Novembre 2019 17:42

“Gli stessi che oggi piangono il populismo grillino, che tanto contribuirono a far nascere”………..Porro, ci sta dicendo che quei giornaloni oggi piangono il populismo grillino ??? Sarà pure una mia impressione personale, ma ad onor del vero tutte queste lacrime io non le vedo. Chi sostiene oggi il governo responsabilissimo voluto anche da OTAN UE del Bisconte zio Giuseppinocchio, se non i GIORNALONI FALSI E BUGIARDONI ???!!!!