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Lockdown a Natale: Mattarella fa il teologo per soccorrere il governo

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Chi si aspetta che il capo dello Stato intervenga per fermare le follie giallorosse, farebbe bene a deporre le speranze. Ogniqualvolta che c’è da correre in soccorso di un dpcm, Sergio Mattarella interviene. Lo ha fatto anche stavolta, con la scusa degli auguri a papa Francesco (che ieri, peraltro, aveva detto quasi la stessa cosa): “Il Natale ormai alle porte sarà celebrato in circostanze del tutto particolari. Pur nel disagio che esse possono comportare, tali limitazioni dischiudono un richiamo agli aspetti più autentici ed essenziali di questa festa e del suo universale messaggio di fratellanza e pace”.

In sostanza: un Natale con i divieti è un Natale più autentico. E il puntello al lockdown è servito. Un mese fa ci dicevano che i sacrifici servivano proprio a trascorrere delle festività serene. Adesso, i sacrifici tutto sommato ci fanno riscoprire il Natale spirituale. Mattarella teologo o Mattarella pompiere? Ci sarà mai una grande personalità delle istituzioni che si ricorderà di un valore che sembra oggi scomparso: la libertà?

Nicola Porro, 17 dicembre 2020