Commenti all'articolo L’ultimo agghiacciante proclama di Speranza

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Fabio
21 Aprile 2021 9:22

Da disabile, il “salutismo” propinatoci dal partito dell’ipocondria mi sta danneggiando in quanto si vede la persona con problemi di salute come qualcosa da curare a tutti i costi, da “normalizzare”.
Con le malattie ci si convive.
Non siamo in grado di prevenire o guarire tutto, l’importante è avere delle cure adeguate quando la malattia sopraggiunge o peggiora, non il tentare a tutti i costi di guarire permanentemente. Ad oggi non riusciamo a prevenire i coronavirus, si pensi all’influenza e al rinovirus, e quindi non riusciremo a prevenire il covid.
Bisogna conviverci.

Jansanti
Jansanti
20 Aprile 2021 12:44

Mamme rubano al supermercato per sfamare i figli, una di loro: “Non siamo ladre”

Uno specchio di realtà che vorrei pesasse sulla testa di Speranza…

Laval
Laval
19 Aprile 2021 19:49

Gli educatori spendono una vita dedicata all’insegnamento, ma per i duri di “coccia” non c’è alcuna possibilità, proprio non riescono ad apprendere nulla.
La salute dell’uomo è costituita da un corpo sano, una mente sana, uno spirito sano, mancando una componente abbiamo un malato più o meno grave.
Nel caso di questo personaggio politico meglio metterlo in un angolo dove non può più nuocere a nessuno.
Roberto Speranza, è vero che siamo di fronte ad una pandemia grave a cui tu aggiungi quello della mente e dello spirito.
Il covid va affrontato con la sanità, i trasporti, i mezzi e le norme corrette.
Esiste anche l’eventualità di una recrudescenza del covid in autunno (salvo vaccini) per motivi naturali e tu continui nella tua posizione.
Il tuo lavoro è quello di trovare e adottare le soluzioni ottimali contro la pandemia che non può essere adottare gli ospedali con le mascherine, i camici, i respiratori farlocchi per imporci una nuova cultura di sinistra dopo che ci hai distrutti.

John
John
19 Aprile 2021 19:45

Per questi personaggi come Speranza, Lenin e’ l’idolo politico e l’economia a piannificazione statale, il loro sogno nel cassetto. O non tanto nel cassetto. E’ possibile che dopo 30 anni dalla caduta del muro Berlino, questi personaggi non abbiano capito che nemmeno a Mosca ci sono rimasti comunisti come loro? Per non dire che nemmeno il Partito Comunista cinese e’ così avverso all’economia di mercato come Speranza, Letta e compagnia cantante!!