Commenti all'articolo L’università senza selezione: l’errore che paghiamo ancora oggi
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33 Commenti
Franco Alberto
7 Agosto 2026, 9:30 9:30
Negli anni 90 ho fatto ingegneria venendo dal classico, con molta fatica ma sono arrivato in fondo e ho avuto una vita lavorativa che mi ha soddisfatto, l esame di ammissione x me sarebbe stato fatale ma me la sono sudata. La selezione si vedeva in aula e agli esami e poi sul lavoro, stop
Marcom
6 Agosto 2026, 16:14 16:14
Il problema si pone già dalle elementari!!! Ovviamente da lì si ha una escalation in peggio ! i risultati li vediamo, purtroppo , nei posti che occupano post studio. Non tutti ma tantissimi …..triste realtà. Nota : all’ estero vige la meritocrazia e i ns. migliori lo sanno senza timore….mah!
Francesca
6 Agosto 2026, 11:16 11:16
Io mi sono laureata in lingue ad inizio 2000. Allo scritto d’inglese 1 eravamo in 130 Ca, mentre allo scritto d’inglese 4 eravamo circa una quindicina, fuori corso inclusi. Le tragedie sono venute fuori con la sciagurata riforma del 3+2. Miei ex compagni arenati da anni sono riusciti a laurearsi lì
Rosalba
5 Agosto 2026, 13:31 13:31
ebbene, io non sono laureata e me ne dispiaccio ma a volte mi confronto con giovani in possesso di laurea e devo dire che mi pare di non essere affatto “non alla loro altezza” anzi!
augusto g.
5 Agosto 2026, 11:38 11:38
Un tempo, almeno fino ai primi anni ’60, la selezione era automatica, perchè il precedente percorso scolastico di ognuno consigliava o sconsigliava l’iscrizione . Ora l’iscrizione, magari seguita da persistente fannullaggine, viene fatta anche per presunto prestigio.
Sam
4 Agosto 2026, 12:08 12:08
Un tempo si diceva “braccia rubate all’agricoltura”… oggi le braccia si fanno arrivare direttamente dall’Africa…
Negli anni 90 ho fatto ingegneria venendo dal classico, con molta fatica ma sono arrivato in fondo e ho avuto una vita lavorativa che mi ha soddisfatto, l esame di ammissione x me sarebbe stato fatale ma me la sono sudata. La selezione si vedeva in aula e agli esami e poi sul lavoro, stop
Il problema si pone già dalle elementari!!! Ovviamente da lì si ha una escalation in peggio ! i risultati li vediamo, purtroppo , nei posti che occupano post studio. Non tutti ma tantissimi …..triste realtà. Nota : all’ estero vige la meritocrazia e i ns. migliori lo sanno senza timore….mah!
Io mi sono laureata in lingue ad inizio 2000. Allo scritto d’inglese 1 eravamo in 130 Ca, mentre allo scritto d’inglese 4 eravamo circa una quindicina, fuori corso inclusi. Le tragedie sono venute fuori con la sciagurata riforma del 3+2. Miei ex compagni arenati da anni sono riusciti a laurearsi lì
ebbene, io non sono laureata e me ne dispiaccio ma a volte mi confronto con giovani in possesso di laurea e devo dire che mi pare di non essere affatto “non alla loro altezza” anzi!
Un tempo, almeno fino ai primi anni ’60, la selezione era automatica, perchè il precedente percorso scolastico di ognuno consigliava o sconsigliava l’iscrizione . Ora l’iscrizione, magari seguita da persistente fannullaggine, viene fatta anche per presunto prestigio.
Un tempo si diceva “braccia rubate all’agricoltura”… oggi le braccia si fanno arrivare direttamente dall’Africa…