Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha commentato con veemenza diversi temi di attualità. Il conduttore ha esordito con la prima “cartolina” riguardante le critiche mosse a Israele per aver colpito alcuni terroristi in Qatar. Cruciani ha sottolineato: “Molti criticano Israele perché ha colpito alcuni terroristi in Qatar, territorio che chiaramente non appartiene alla zona di guerra. Ora io vi faccio ragionare su una cosa: l’organizzazione, chiamasi Hamas, che vuole distruggere il paese che si chiama Israele. Questo è, anche se molti considerano Hamas un movimento di liberazione. Secondo voi, se c’è un movimento terroristico che vuole distruggere l’Italia e l’Italia va a colpire i capi di questo movimento terroristico, fa bene o fa male? Secondo voi, i signori israeliani, se c’è un movimento che vuole ammazzarli e quello li ammazza per primi perché hanno più armi, che fanno? Vanno lì e li bombardano. Ma secondo voi interessa a chi è minacciato di morte il fatto che siano in un altro paese? Non gliene frega un ca***. E fanno bene.”
Cruciani ha poi affrontato la questione della “flottilia” sostenuta dall’establishment progressista: “I signori della flottilia marciano molto lentamente verso Gaza e pretendono di essere protetti e gli stati li proteggono. Ora, voi pensate, questi qua non sono autorizzati da nessuno a entrare in una zona. Perché dovrebbero essere protetti? Vuoi fare disobbedienza? Vuoi consegnare le derrate alimentari? Ti assumi la tua responsabilità. Se ti accade qualcosa, un drone, una vedetta militare, una perquisizione, non è che puoi gridare allo scandalo.”
Il conduttore ha proseguito criticando i movimenti sindacali che minacciano di bloccare il Paese in supporto della flottilia: “Ci sono degli italiani, dei movimenti sindacali, che dicono blocchiamo il Paese. Bene, bloccate il Paese a favore della flottiglia. Poi, se vengono licenziati gli operai, non venite a rompere i coglioni, i camalli sindacalisti di base, poteri al popolo, eccetera, eccetera.”
Cruciani ha poi parlato di un caso avvenuto in Gran Bretagna, dove un comico è stato arrestato per un tweet contro l’ideologia transgender: “Poi succede che un comico, è successo qualche giorno fa, viene arrestato in Gran Bretagna, è un comico molto estremo che prende per il c*** e si batte contro l’ideologia transgender. Questo comico è stato arrestato dalla polizia britannica, perché tra i suoi tweet ha scritto, se un maschio che si identifica come trans è in uno spazio per sole donne, fate una scena, chiamate la polizia o in mancanza d’altro colpitelo nelle palle.”
Infine, Cruciani ha commentato con sarcasmo l’esistenza dell’associazione delle mamme antifasciste del Leoncavallo: “Ho saputo oggi che esiste l’associazione delle mamme antifasciste del Leoncavallo. Pretendono di essere un interlocutore per lo spazio pubblico che il Leoncavallo deve avere a tutti i costi. Io posso dire che io se fossi un comune, se fossi antifascista, delle mamme antifasciste del Leoncavallo me ne sbatterei. Le persone che vogliono occupare, che vogliono uno spazio per fare la cultura, devono pagare, devono pagare l’affitto.”
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