Macron che botta, Trump lo rimette a cuccia: “Ciò che dice non conta”

Durissimo colpo di The Donald al presidente francese dopo l'annuncio di voler riconoscere lo Stato Palestinese

11.1k 27
trump macron

Negli ultimi mesi, i rapporti tra Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, e Emmanuel Macron, presidente della Francia, sono finiti più volte sotto i riflettori. Foto, video e dichiarazioni pubbliche hanno evidenziato una serie di incontri caratterizzati da tensioni, scontri verbali e momenti imbarazzanti. L’ultimo caso riguarda la Palestina: dopo l’annuncio dell’inquilino dell’Eliseo sul desiderio di riconoscere la Palestina, ipotesi considerata folle dagli Stati Uniti e un potenziale pericolo per la pace, il presidente Usa ha liquidato l’uscita del “collega” galletto con una frase lapidaria. “È una brava persona – ha detto – mi piace, fa il gioco di squadra, ma la buona notizia è che quello che dice non conta”. Tradotto: stai a cuccia.

I motivi di contrasto tra i due vengono da lontano. Durante le esequie di papa Francesco a San Pietro, nell’aprile 2025, Donald Trump e Volodymyr Zelensky, presidente ucraino, si sono incontrati per discutere della crisi fra Russia e Ucraina. Macron ha tentato di inserirsi nell’incontro, avvicinandosi mentre venivano preparate tre sedie. Trump lo avrebbe bloccato dicendogli: “Non sei nel posto giusto qui, ho bisogno che tu mi faccia un favore, non dovresti essere qui”. In quell’istante, un alto prelato ha tolto la terza sedia, lasciando Macron fuori dalla discussione.

La Francia ha minimizzato l’accaduto spiegando che la sedia in più era destinata a un interprete, non a Macron. Fonti francesi affermano che Macron avrebbe comunque incontrato separatamente sia Zelensky sia Trump e che avrebbe “incoraggiato il presidente Trump a incontrare Zelensky”. Nonostante le immagini abbiano fatto il giro del mondo, fonti diplomatiche transalpine hanno cercato di ridurre la portata dell’episodio, sostenendo che non ci sono state tensioni significative.

Trump e Macron sul G7 in Canada: botta e risposta su Israele, Iran e Gaza

Al G7 di giugno in Canada, un’altra vicenda ha acceso i riflettori sui due leader. Macron ha affermato che Trump sarebbe rientrato a Washington per mediare una tregua tra Israele e Iran. Trump ha risposto sui social: “Il presidente Emmanuel Macron, sempre a caccia di attenzione, ha affermato erroneamente che ho lasciato il G7 in Canada per tornare a Washington a lavorare su un cessate il fuoco tra Israele e Iran. È una falsità! Non ha la minima idea del vero motivo del mio rientro, che non ha nulla a che vedere con un cessate il fuoco. Si tratta di qualcosa di molto più rilevante”.

Pochi istanti dopo il botta e risposta tra Washington e Parigi, Trump ha aggiunto che Macron “non ci azzecca spesso”, mentre il presidente francese ha liquidato le critiche come “peripezie che non mi turbano”. Durante il vertice una foto ha immortalato i due leader insieme. Gli screzi però riguardano anche la gestione della crisi con la Groenlandia, la conferenza Onu su uno Stato Palestinese, e la risposta europea alle mosse degli Stati Uniti sulle questioni internazionali più spinose.

Ieri Macron ha infatti annunciato la volontà della Francia di riconoscere lo Stato Palestinese. E l’ha fatto proprio mentre i negoziati tra Tel Aviv e Hamas andavano a rotoli. Secondo Marco Rubio, la mossa francese è “sconsiderata” e “non fa che alimentare la propaganda di Hamas”. L’ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, Mike Huckabee, ha invece ironizzato: “La ‘dichiarazione’ unilaterale di Macron di uno Stato ‘palestinese’ non specificava dove sarebbe stato. Ora posso rivelare in esclusiva che la Francia offrirà la Costa Azzurra e che la nuova nazione si chiamerà ‘Franc-en-Stine'”.

Anche la Germania, dal canto suo, ha abbandonato Emmanuel al suo destino. Il governo tedesco infatti “non ha piani” al riguardo “nel breve termine” e “continua a considerare” tale mossa “come uno degli ultimi passi nel percorso verso una soluzione a due Stati”. La posizione di Merz&co è, in buona sostanza, la stessa dell’esecutivo italiano.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version