Solo Sanremo può portarsi dietro certe polemiche. Come quelle femministe. Lasciate perdere Ermal Meta e le sue canzoni per la Palestina oppure J-Ax che parla della grande finanza che comanda il mondo, e pensate che oggi in conferenza stampa qualcuno ha chiesto conto a Carlo Conti (scusa il gioco di parole) del perché abbia definito Francesca Lollobrigida, due volte campionessa olimpica a Milano-Cortina, una “mamma d’oro”.
Vi rendete conto?
La polemica è esplosa su alcuni giornali, tipo Fanpage. Sintesi brutale: “In molti hanno accusato il conduttore di aver sottratto alla campionessa parte del suo merito, accendendo il faro principalmente sul suo ruolo di madre invece che su quello di atleta”. Giustamente Conti si è limitato a replicare che lui le donne le rispetta tutte, figuriamoci. “Non sapevo di questa polemica, ho visto le immagini delle Olimpiadi, di lei che andava dal bambino con la medaglia, mi sembrava carino dirlo” ha spiegato il conduttore. Ma a zittire le femministe alla ricerca dello scivolone perfetto ci ha pensato la stessa pattinatrice azzurra, già incomprensibilmente finita sotto i riflettori per la scelta di condividere la sua vittoria con suo figlio. “Se mi sento sminuita per essere stata definita ‘mamma d’oro’ da Conti? No, secondo me la stanno facendo più grossa di quello che è. Secondo me lui mi ha fatto un gioco di parole con il fatto che ho vinto l’oro, avrebbe potuto dire anche ‘mamma bis d’oro’. A me ha fatto piacere, sono la prima che si definisce mamma atleta e che portare un certo messaggio di aiuto”, ha detto a LaPresse la campionessa.
E a chi insiste nel sostenere che sottolineare il suo essere campionessa e mamma sminuisca le sue imprese sportive, risponde: “Se credo che avrebbe fatto lo stesso con un atleta uomo? Credo siano cose diverse. È chiaro che un padre non possa fare la madre. La mia Federazione è stata la prima che ha messo su un progetto, il ‘progetto mamma’. Se vuoi, allora, facciamo anche il ‘progetto papà’, ma sono due cose diverse, perché per portare mio figlio ho bisogno di cose diverse”, ha detto Lollobrigida. “A me piace portare avanti questo dualismo, perché vorrei essere un esempio positivo per quegli atleti che hanno bisogno di un incoraggiamento”. Sui social intanto le stanno “ricevendo anche messaggi di mamme che non per forza sono atlete, ma che lavorano e che hanno trovato in me un pizzico di coraggio in più. Queste sono cose belle”, ribadendo che “per me ‘mamme d’oro’ è un gioco di parole che finisce lì”. Lo stesso Carlo Conti, in conferenza stampa ha precisato: “Io sono cresciuto solo con una donna, mia mamma, figuriamoci se non rispetto le donne”.
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