Commenti all'articolo Manovra: chi vince, chi perde

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valentino tarateta
valentino tarateta
27 Ottobre 2018 16:30

Caro dott. Porro Leggendo la bozza sulla legge di stabilità, in merito alla introduzione della Flat tax per attività individuali con ricavi fino a 65 mila euro, credo che occorra apportare delle modifiche. A pagine 6, art 3 comma lettera “d” della bozza della Legge di Stabilità si stabilisce che: “Non possono applicare l’imposta sostitutiva di cui al comma 1: “…….gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che partecipano contemporaneamente all’esercizio dell’attività, a società di persone, ad associazioni o imprese familiari di cui all’articolo 5 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, ovvero a società a responsabilità limitata o ad associazioni in partecipazione;” La norma è fortemente limitativa rispetto all’attuale regime che prevede tra le cause di esclusione al regime agevolato solo i soci di società di persona ed i soci di società di capitale che hanno optato per il regime di tassazione per trasparenza ai sensi ex art.116 del Tuir. Attualmente quindi, chi è socio di una srl con tassazione ordinaria può optare per il regime agevolato, così come confermato da una serie di risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate. Come è invece scritto nella bozza della legge di stabilità, lo si vieta a chiunque abbia partecipazioni in qualsiasi tipo di società, anche nelle società di capitali, a prescindere… Leggi il resto »

Vincenzo Idone
Vincenzo Idone
18 Ottobre 2018 18:49

Finalmente ci è chiara che questa manovra finanziaria è una schifezza. Con quale faccia di bronzo dicono di aver abbassato le tasse

Bruno
Bruno
18 Ottobre 2018 18:35

Mi scusi sig. Cambiaso, ma ha letto bene quello che ha scritto? Perché ad uno la manovra può piacere o meno, ma forse se non si hanno argomenti, meglio mettere la croce sul SI o sul NO! Lei, con tutto il rispetto, ha scritto una serie di fesserie e contraddizioni impressionanti. Ed anche con una gran “leggerezza”!

michele giovanni carrera
michele giovanni carrera
18 Ottobre 2018 18:32

Salvini rimane con il cerino in mano . il cosiddetto condono non e’ altro che la rottamazione del precedente governo con un po’ di tempo in più per pagare ; la cosiddetta flat tax non e’ altro che l’estensione del regime forfettario introdotto da predenti governi .
in compenso abbiamo il reddito di cittadinanza esteso a chi e’ in italia da piu’ di cinque anni ; indoviniamo a chi andranno i soldi ? ai lavoratori stanchi o alle tribù africane che verranno a fare
festa in italia . e verranno in italia anche i familiari dei residenti per sfruttare la pensione sociale o altro . Italia , il paese dei gonzi !
invece di anticipare il pensionamento era mica meglio aumentare le pensioni minime e aiutare gli italiani che sono in difficoltà per disgrazia ? ( non perchè hanno scelto di essere italiani ) . ce ne sono di disperati che han perso lavoro e casa a 50 anni e oltre . se sto governo faceva nulla era meglio .
Alla fine ………. chi lavora e produce ( e che permette di mantenere un sacco di gente) non un minimo di riconoscimento . questi son più gonzi degli altri. !

Giacomo Cambiaso
Giacomo Cambiaso
18 Ottobre 2018 17:47

Io chiederei piuttosto, in questo mare di critiche trasversali, qual’era la manovra giusta? Forse sbaglio, ma chi fa la manovra sarebbe stato criticato a morte in qualunque caso. Sono contrario al reddito di cittadinanza, ma lo ero di piu’ ai 5 miliardi per l’accoglienza. il Deficit fissato e’ piu’ basso di quelli dei governi precedenti, di quelli che oggi criticano, ma gli spendaccioni sono i giallo-verdi. I condoni li hanno fatti tutti eppure sembra che sia il primo della storia. Quello che piu’ mi lascia perplesso delle varie critiche e’ quella sulle pensioni. ragionando autonomamente condivido qui la mia semplicistica riflessione, 400000 dovrebbero andare in pensionamento e pare che molti di questi siano statali. a rigor di logica questi pensionati produrranno uno dei 2 possibili effetti, saranno rimpiazzati con dei disoccupati oppure no, altri casi non esistono. nel primo caso incidera’ in un calo della disoccupazione, nel secondo caso si tradurra’ in un risparmio per il datore di lavoro. nel caso del dipendente pubbilico aggiungerei che il pensionato costera’ meno dell’impiegato, quindi sara’ un risparmio di spesa PUBBLICA. Oltretutto c’e’ un ulteriore risparmio che deriva dalle decurtazioni delle pensioni in caso uno lavori o abbia altri redditi, come la mettiamo con questi ulteriori numeri che mancano ai calcoli odierni, un’amnesia degli esperti? il pensionato oltretutto paga le tasse sulle pensioni,… Leggi il resto »

roberto
roberto
18 Ottobre 2018 17:14

semplicemente vergognoso e questi qui hanno anche il coraggio di festeggiare,.. a zappare devono andare..