Maxi stipendio di Arcuri: la Corte dei conti rivuole i soldi

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In queste ore sta circolando la notizia della notifica, da parte dei finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Roma, all’attuale commissario straordinario all’emergenza, Domenico Arcuri. Un atto di costituzione in mora, con il quale si chiede allo stesso Arcuri e ad altre 14 persone di restituire entro dieci giorni all’erario 1,9 milioni di euro.

L’inchiesta di Quarta Repubblica dello scorso 29 giugno aveva svelato in anticipo l’indagine della Corte dei conti sullo stipendio del super commissario. Ecco il servizio.

Dalla puntata del 29 giugno 2020

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9 Commenti

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  1. Non ci sono parole x giustificare tutto questo malumore che ce in Italia. tutti quelli che rubano, prendono stipendi e pensioni da capogiro, e fregandosene di tutta quella popolazione che non riesce ad arrivare a fine mese x paghe e pensioni da fame….xché questo stato si comporta in questo modo con i più deboli

  2. Alla vergogna non c’è limite,secondo voi questi pseudo/scienziati/tecnici/super commissari ecc(secondo mè parassiti e incompetenti),lo fanno il “tifo”per il virus?Hanno l’interesse a sminuire le notizie positive a discapito di quelle negative?Sicuramente sì,con loschi personaggi che spadroneggiano in tv e poi hanno interessi come soci o direttori in aziende collegate ai vaccini o ricerche sui farmaci(Bubu e Cris.)come si fà a essere credibili,il fatto certo che in Italia ci sono quelli che ci marciano e quelli che si devono inventare la giornata…….

  3. è sempre la stessa cosa la cattiva politica fatta di amicizie e malaffare . Fortunatamente non tutti , ma della mancanza purtroppo del senso del bene comune, di come dovremmo essere ma alla fine non tutti sappiamo essere.Commissario Arcuri hai tempo di rimediare è metterti sulla buona strada.

  4. E ce fa pure il comunista. Come tutti i comunisti di oggi, spavaldi e senza vergogna, che s’intascano fior di compensi milionari e lauti stipendi come manager, economisti, funzionari, opinionisti, direttori di giornali e giornalisti, scrittori, attori, presentatori, registi, musicisti, professori universitari, e fino all’ultimo impiegato statale , mentre dicono essere di sinistra. Ma la sinistra, vera, non sanno neanche dove sta di casa. Per loro é solo un’ etichetta, un marchio di fabbrica che si danno perché, come lo slogan della vecchia pubblicità con Tino Scotti ” Falqui: basta la parola”.

  5. le ladrine debbono stare nel loro habitat , non in poltrona davanti a milioni di italiani ignari di quanto gli stanno sottraendo da sotto ilculo

  6. le ladrine debbono stare nel loro habitat , non in poltrona davanti a milioni di italiani ignari di quanto gli stanno sottraendo da sotto ilculo

  7. Mi chiedo; questi Parassiti che governano il paese, sono loro stessi a darsi lo stipendio,”””OPPURE C`È QUALCHE PARACULO AL DI SOPRA DI OGNI AUTORITÀ ITALIANA, CHE EVITANDO I CONTROLLI, SPERPERA IL DANARO PUBBLICO, DIVIDENDOLO AGLI AMICI DEGLI AMICI, COME È STATO FATTO CON LA FAMIGLIA Benethon, A De Benedetti E MOLTI ALTRI MILIARDARI”””???

  8. Se il contratto di Arcuri è del 2007 le respomssbilita dibelargizioni proprie sono da imputare a tutti coloro che hanno governato negli ultimi 13 anni

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