Nel corso della conferenza stampa di presentazione del 76esimo Festival di Sanremo, Carlo Conti, direttore artistico del festival, ha risposto alle domande sulla possibile presenza della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al Teatro Ariston. “Non l’ho invitata”, ha dichiarato Conti. “Se compra il biglietto, è libera di venire come qualsiasi altro cittadino.” Il conduttore toscano ha poi ribadito la sua posizione neutrale, precisando: “Non ho nessun tipo di rapporto con lei.” Questo chiarimento ha voluto spegnere qualsiasi speculazione sulle scelte legate alla politica.
E infatti anche la premier s’è vista costretta a intervenire. “Leggo da giorni di una mia presunta partecipazione alla prima serata di Sanremo. Una notizia totalmente inventata, smentita immediatamente da Palazzo Chigi e successivamente dallo stesso Carlo Conti – ha scritto sui social – Eppure la storia continua: dopo la smentita, oggi il conduttore è stato nuovamente incalzato in conferenza stampa su questa mia fantomatica presenza. A questo punto forse conviene ricordare a chi inventa notizie di sana pianta che il FantaSanremo è un gioco divertente per gli appassionati del Festival. Le notizie, invece, dovrebbero restare nel mondo reale. Nel frattempo io continuo a fare il mio lavoro. E sono sicura che Sanremo saprà brillare senza ospiti immaginari. Perché è la più grande festa della musica italiana, e non serve infilarci a forza la polemica politica”.
“Non sono né renziano né meloniano, sono libero”
Durante la conferenza stampa, Carlo Conti ha sottolineato la sua indipendenza professionale. “Quando c’era Renzi mi chiamavano renziano, ora meloniano. Ma io sono libero e ci tengo alla mia autonomia.” Ha poi aggiunto che il suo lavoro consiste nel fare il “giullare in televisione,” un ruolo che rivendica con orgoglio. Conti ha infatti lavorato a Sanremo sotto diverse amministrazioni governative, ribadendo che la Rai non lo ha mai condizionato nelle sue scelte artistiche.
La polemica sull’assenza di Andrea Pucci
Un altro tema caldo è stato il forfait del comico Andrea Pucci, che ha rinunciato a partecipare al festival a causa di polemiche su alcuni suoi spettacoli. Conti si è detto rammaricato per la situazione, spiegando: “La scelta di Pucci era basata sul suo valore artistico. Non pensavo suscitasse così tante critiche.” Ha poi ricordato episodi simili avvenuti in passato, come quello che coinvolse Maurizio Crozza. Conti ha compreso il ritiro del comico, ammettendo che la pressione di un palco così importante può pesare.
Un omaggio a Pippo Baudo
Non solo polemiche e chiarimenti, ma anche momenti di emozione durante la conferenza stampa. Carlo Conti ha dedicato il Festival di Sanremo 2026 a Pippo Baudo, figura iconica dello spettacolo italiano, scomparso ad agosto 2025. “Quest’anno tocca a me fare il primo Festival senza di lui,” ha detto commosso. Baudo ha condotto il Festival per molte edizioni, lasciando un’eredità importante che Conti intende celebrare. Questo tributo è stato considerato doveroso da parte del direttore artistico.
Laura Pausini e il dialogo scherzoso con Fiorello
Durante l’evento, Conti ha anche presentato Laura Pausini, descrivendola come “la mia meravigliosa compagna di viaggio.” Per rendere l’atmosfera più leggera, Fiorello ha fatto una comparsa a sorpresa tramite videochiamata, scherzando con il direttore artistico. Questi momenti di leggerezza hanno bilanciato le discussioni sulle polemiche, aprendo una finestra sulla complicità e il lavoro di squadra dietro il festival.
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