Elly Schlein prova a fare seguire la scia dei socialisti americani. Sono di qualche giorno fa le dichiarazioni della segretaria dem sull’opportunità di una tassa per i più ricchi, auspicata all’indomani della vittoria di Zohran Mamdani a New York. Ma la proposta è stata liquidata dal Premier con un post su Facebook.
“Le patrimoniali ricompaiono ciclicamente nelle proposte della sinistra”, ha scritto Giorgia Meloni. “È rassicurante sapere che, con la destra al governo, non vedranno mai la luce.” Il post, con più di 28mila like e 10 mila commenti, è solo uno dei tanti che il presidente del Consiglio ha condiviso da quando è arrivata a Palazzo Chigi.
D’altra parte, stando ai dati elaborati da SocialCom, Meloni è regina indiscussa dei social italiani. Tra i leader della politica italiana, infatti, sono in cinque a contendersi lo scettro di “più seguito sui social”: Vincenzo De Luca, con 2.5 milioni di follower; Matteo Renzi, con 4.9 milioni; Giuseppe Conte, con 8.4 milioni; Matteo Salvini, con 10.3 milioni; e, prima in classifica con i suoi 14 milioni di follower, Giorgia Meloni.
I numeri della premier non temono rivali, soprattutto se confrontati con la principale leader dell’opposizione Elly Schlein, che con appena 1 milione e 100 mila follower non figura nemmeno nella top 5. In particolare, è il volume di interazioni nell’ultimo anno a segnare lo scarto più netto: a fronte delle 8,5 milioni di conversazioni relative alla Meloni e dei 219 milioni di interazioni suscitate dai suoi post, Schlein può vantare soltanto 890mila conversazioni e 22 milioni di interazioni.
Tra i giovani, considerando il social simbolo, TikTok, le cose non cambiano. La premier registra 2.9 milioni di follower, 9.2 milioni di like e 715 mila commenti, mentre Schlein solo 123 mila follower, 245 mila like e 79 mila commenti. Schlein riesce a ottenere dei risultati significativi solo quando attacca il Governo, cioè quando sfrutta la visibilità di Meloni, mentre l’unica volta in cui non parla della Premier e ottiene qualche risultato è quando ha invitato gli elettori a votare per l’ultimo referendum su lavoro e cittadinanza.
Meloni, invece, suscita interesse in video su Instagram e YouTube in cui critica i radical chic, si rivolge direttamente agli elettori e li saluta con il presidente indiano Narendra Modi. I riferimenti più frequenti, dopotutto, sono proprio relativi al suo ruolo sul palcoscenico internazionale, in particolare agli stretti rapporti con l’alleato Donald Trump e ai contrasti con l’Europa di Ursula von der Leyen.
In ogni caso Meloni sembra già muoversi in chiave 2027. Circolano infatti tre profili social non ufficiali “Giorgia 2027” che, messi insieme, sommano 667mila follower: da soli valgono circa il 60% dell’intera fanbase di Schlein. Una dinamica che ricorda da vicino il modello Trump: negli Stati Uniti è già spuntato merchandising con il logo “Trump 2028 (Rewrite the Rules)”.
Guarda la ricerca completa sul sito Socialcom Italia.
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


