in

Migranti, l’Ong va in Francia. Meloni: “Gli italiani vogliono difesa dei confini” – LIVE

Braccio di ferro sullo sbarco dei migranti. La Rise Above arrivata a Reggio Calabria: tutti sbarcati

meloni ong

Dimensioni testo

: - :

Continua il braccio di ferro. Dopo l’approdo delle prime due navi a Catania, segnatamente la Geo Barents (Msf) e la Humanity1, oggi è stato il turno della Rise Above a Reggio Calabria. La Ocean Viking con il suo carico di immigrati, invece, si è mossa e punta verso la Francia che le ha concesso un porto. La strategia del governo italiano è chiara: garantire accoglienza ai fragili e ai profughi, ma non ai migranti economici. Anche il Papa ieri ha lanciato un monito: “L’Italia non può essere lasciata da sola”. Strategia che, al netto della “vittoria” politica sulla Ocean Viking diretta a Marsiglia, sta subendo i primi colpi sulle altre due navi rimaste in Sicilia. Tutti gli stranieri della Geo Barents che erano rimasti a bordo dopo una prima selezione, infatti, in serata sono stati dichiarati “fragili psicologicamente” dai medici e sono stati fatti sbarcare.

Per approfondire

Perché le Ong non possono imporci i migranti
Italiani contro le Ong: il sondaggio sulla linea Meloni-Piantedosi

Segui qui sotto la diretta.


20.00 Sbarcano tutti dalla Geo Barents

Dopo la “selezione” dei giorni scorsi, oggi l’equipe medica dell’Asp di Catania è tornata a bordo della Geo Barents e ha dichiarato “psicologicamente fragili” i migranti rimasti a bordo. Dopo questa valutazione medica, sono iniziate le operazioni di sbarco e di segnalazione. Di fatto, benché in diversi momenti, tutti i migranti della nave di Medici Senza Frontiere sono approdati in Italia.

L’equipe medica si è poi spostata sulla Humanity1, l’altra nave ferma al porto di Catania, per valutare le condizioni dei 35 rimasti a bordo.

I migranti che erano invece sulla Rise Above sono già sbarcati tutti a Reggio Calabria.

19.30 Meloni: “Difendiamo i confini”

In merito alla situazione delle Ong, Giorgia Meloni scrive su Facebook: “In tema di sicurezza e contrasto all’immigrazione illegale, gli italiani si sono espressi alle urne, scegliendo il nostro programma e la nostra visione. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una gestione inadeguata del fenomeno, che ha prodotto grandi ed evidenti disagi: hotspot al collasso, sbarchi aumentati, Forze dell’Ordine allo stremo. E il tutto ha portato a un crescente clima di insicurezza generale. Il nostro obiettivo è difendere la legalità, la sicurezza e la dignità di ogni persona. Per questo vogliamo mettere un freno all’immigrazione clandestina, evitare nuove morti in mare e combattere i trafficanti di esseri umani. I cittadini ci hanno chiesto di difendere i confini italiani e questo Governo non tradirà la parola data”.

19.05 La Rise Above riprende il mare

La nave Rise Above della Ong Mission Lifeline ha già ripreso il largo verso il Mediterraneo Centrale. Gli 89 migranti che aveva recuperato nell’ultima missione Sar erano stati fatti sbarcare senza problemi a Reggio Calabria proprio perché l’operazione di salvataggio era stata coordinata dalle

19.00 La Francia rivela: “Italia ferma sulle sue posizioni”

La decisione francese di accogliere la Ocean Viking arriva dopo che Meloni e Macron si sono incontrati ieri sera al Cairo. I colloqui odierni tra i ministri dell’interno non hanno cambiato la situazione: Parigi ha fatto sapere che “l’Italia è rimasta ferma sulle sue posizioni” e dunque la Ong alla fine ha preso la strada verso Marsiglia.

17.00 Piantedosi: “No lezioni da nessuno”

A margine di un incontro per la presentazione del calendario della polizia, il ministro Piantedosi è intervenuto sulla questione Ong: “Se vi volete fermare all’esegesi delle espressioni burocratiche fate pure, ma non accettiamo lezioni da nessuno dal punto di vista del rispetto dei diritti umani”. Per il ministro, i migranti a bordo delle navi sono in totale sicurezza.

15.40 Sulla Humanity1 è iniziato lo sciopero della fame

15.23 La Ocean Viking verso la Francia

Dopo aver atteso per giorni di fronte al porto di Catania, la Ocean Viking – la nave battente bandiera norvegese di Sos Mediterranée – si è iniziata a muovere. Lo si vede chiaramente dal sito di tracciamento delle navi (guarda qui). La direzione è quella della Francia, che nei giorni scorsi aveva invitato il governo italiano a far sbarcare tutti i migranti mostrandosi disponibile ad accoglierne una parte nei piani di ricollocamento. La Francia “si prepara ad aprire il porto di Marsiglia alla nave Ocean Viking, o nella notte fra mercoledì e giovedì o nella giornata di giovedì. Dipenderà da quando lascerà il sud del Mediterraneo”, fanno sapere all’Ansa fonti del governo francese. A differenza dell’Italia, il governo di Parigi non farà una selezione sui migranti da sbarcare ma saranno accolti tutti.

“La situazione a bordo della Ocean Viking è disperata – fanno sapere dalla Ong – Ci sono 234 persone, tra cui 55 minori dei quali 43 non accompagnati, il più piccolo ha tre anni. Le donne sono 15. La nave è in attesa in mare da 20 giorni, abbiamo fatto più di 30 richieste alle autorità per un porto sicuro. Diciassette persone hanno bisogno di diagnosi a terra, 3 di essere ospedalizzate, una ha la polmonite e non risponde agli antibiotici. Di tutto questo le autorità sono state infornate passo passo”.

La decisione francese arriva a margine del colloquio Macron-Meloni arrivato ieri sera. E di quello avvenuto oggi tra i ministri degli Interni dei due Paesi.

14.30 Sulla Humanity1 c’erano a bordo 99 minori non accompagnati

14.00 Uno dei due migranti ha la febbre

Uno dei due migranti che ieri sera si sono buttati in mare dalla Geo Barents, e che hanno dormito su un furgone sul molo, oggi ha la febbre. “Dopo giorni e giorni su quella nave stavo impazzendo. Avevo la sensazione che il mio corpo ed i miei sogni si stavano sgretolando – ha detto – Sono grato per tutta l’assistenza che ho ricevuto a bordo, ma non potevo più supportare quella situazione”.

13.00 Tensione al porto: manifestanti rompono la recinzione

11.11 Nuove ispezioni sulla Geo Bartents

Sul molo del porto di Catania sono arrivati gli ispettori dell’Usmaf, gli stessi che hanno valutato la situazione sanitaria a bordo della Geo Barents e che hanno autorizzato lo sbarco solo di alcuni dei migranti a bordo. Sul posto anche il mezzo del ministero dell’Interno utilizzato per le identificazioni. È possibile dunque che altri migranti possano essere fatti sbarcare.

08.00 Humanity1 presenta ricorso al Tribunale

Come annunciato ieri, i legali della Humanity1 hanno depositato un ricorso al tribubale civile di Catania per chiedere lo sbarco immediato di 34 migranti rimasti ancora a bordo dopo la selezione attuata dalle autorità. A breve, ma i legali ci stanno ancora lavorando, l’Ong depositerà anche un ricorso al Tar del Lazio contro il decreto Piantedosi che intima al comandante della nave di lasciare il porto con a bordo il “carico residuale” di stranieri.

07.00 Rise Above arrivata a Reggio Calabria

A bordo ci sono circa 40 minori. Gli 89 migranti verranno fatti sbarcare al completo.