Si accendono i riflettori sull’Arena Santa Giulia, struttura che ha ospitato le gare di hockey su ghiaccio delle Olimpiadi invernali a Milano. La Procura regionale della Corte dei Conti della Lombardia ha aperto un’istruttoria per valutare l’eventuale presenza di un danno erariale legato all’aumento dei costi dell’opera. Al centro delle verifiche ci sono gli extracosti emersi nel corso della realizzazione, una voce che, secondo quanto trapelato, potrebbe superare i 130 milioni di euro e che sarebbe stata coperta, almeno in parte, da risorse pubbliche.
Nella giornata del 5 maggio, i militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Milano si sono presentati negli uffici del Comune, con particolare riferimento alla Direzione generale di Palazzo Marino.
L’intervento, disposto dai magistrati contabili, ha riguardato l’acquisizione di atti e documenti utili a ricostruire l’iter amministrativo e finanziario dell’intervento, con l’obiettivo di chiarire come siano stati determinati e gestiti i maggiori costi rispetto alle previsioni iniziali.
Il nodo delle cifre: 134 milioni di euro aggiuntivi chiesti da Evd Milan srl
La questione degli extracosti era già emersa nei mesi scorsi, quando la società Evd Milan Srl, parte del gruppo CTS Eventim e proprietaria dell’impianto, avrebbe avanzato una richiesta di circa 134 milioni di euro aggiuntivi.
Una cifra successivamente rivista al ribasso dagli uffici tecnici del Comune, che avrebbero stimato un incremento più contenuto, poco sopra i 50 milioni. Proprio questa differenza tra le valutazioni rappresenta uno dei punti chiave dell’istruttoria.
Al momento non risultano contestazioni né responsabilità individuali. L’inchiesta si trova in una fase esplorativa e punta a verificare se l’utilizzo di fondi pubblici per coprire i costi aggiuntivi sia avvenuto in modo corretto. Non risultano inoltre procedimenti penali aperti sulla vicenda presso la Procura di Milano: gli accertamenti in corso riguardano esclusivamente il profilo contabile.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
Da oggi puoi seguire Nicolaporro.it su Google visitando questa pagina e cliccando ‘Segui su Google“
(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)


