Milano Quotidiano

Brunini (SEA) a Direzione Nord: “Gli aeroporti milanesi crescono ancora, ma le tensioni globali restano un’incognita”

Il sistema aeroportuale milanese continua a correre, trainato soprattutto da Malpensa e dal traffico intercontinentale

Armando Brunini
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Il sistema aeroportuale milanese continua a correre, trainato soprattutto da Malpensa e dal traffico intercontinentale, ma guarda con attenzione alle conseguenze delle crisi internazionali sui costi energetici e sul trasporto aereo. A fare il punto è stato Armando Brunini, amministratore delegato di SEA Milan Airports, intervenendo a margine della XXVIII edizione di Futuro Direzione Nord, la manifestazione promossa dalla Fondazione Stelline a Milano.

Secondo Brunini, il settore si trova davanti a una fase diversa rispetto alle crisi del passato. “Oggi il problema non riguarda soltanto il prezzo del carburante ma anche la sua disponibilità”, ha spiegato, facendo riferimento alle tensioni geopolitiche che stanno condizionando mercati e logistica internazionale. Uno scenario che potrebbe avere effetti anche sul comparto aeroportuale nei prossimi mesi.

Nonostante questo, il 2025 si è chiuso con risultati particolarmente positivi per gli scali milanesi. Malpensa, ha sottolineato l’ad di SEA, è stato l’aeroporto europeo con la crescita più forte tra i grandi hub continentali, grazie soprattutto all’espansione delle rotte di lungo raggio e del traffico merci. “Stiamo rafforzando sempre di più i collegamenti tra Milano, la Lombardia e il Nord Italia con destinazioni strategiche a livello globale”, ha spiegato Brunini.

Anche il 2026 è partito con numeri in crescita

Anche i primi mesi del 2026 hanno confermato il buon andamento del traffico aereo. Gennaio e febbraio hanno registrato incrementi compresi tra il 7% e l’8%, mentre marzo ha mantenuto un andamento positivo. Il rallentamento osservato ad aprile, ha precisato SEA, è invece legato principalmente ai lavori straordinari effettuati su una delle piste di Malpensa. L’intervento, dal valore di circa 30 milioni di euro, ha riguardato il rifacimento completo della pista con l’introduzione di nuovi sistemi tecnologici e illuminazione a LED. Si inserisce all’interno del piano quinquennale di investimenti portato avanti da SEA anche in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

L’obiettivo è modernizzare gli aeroporti milanesi rendendoli più sostenibili, efficienti e meglio collegati al territorio. In questo quadro, Brunini ha indicato come strategica anche la linea M4, che consente di raggiungere Linate dal centro città in poco più di dieci minuti. Resta però l’attenzione verso l’evoluzione dello scenario internazionale. “Per l’estate non prevediamo effetti pesanti sui viaggi, ma dall’autunno potrebbero esserci ripercussioni sui prezzi dei biglietti e sulle rotte meno redditizie”, ha osservato l’amministratore delegato di SEA. Sul fronte della sicurezza, infine, Brunini ha assicurato che il livello di controllo resta molto alto grazie alla collaborazione con le forze dell’ordine. “Gli aeroporti vivono in uno stato di allerta permanente, ma oggi non ci sono elementi diversi rispetto al normale livello di attenzione”, ha concluso.

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