Attilio Fontana vede aperta la partita per Palazzo Marino nel 2027 e invita il centrodestra a muoversi con attenzione nella scelta del candidato sindaco. “Io sono convinto che il centrodestra abbia chances ovunque e anche a Milano”, ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia intervenendo a Futuro Direzione Nord. Secondo Fontana, le condizioni politiche per competere ci sono, ma servirà una candidatura forte e costruita con metodo: “Bisogna individuare un candidato credibile e farlo conoscere alla città, una scelta cosciente e non al buio”.
“Non conta se è civico o politico, conta se è capace”
Nel dibattito che da settimane divide il centrodestra tra profili civici e candidature politiche, il governatore prova a superare la contrapposizione. “Io non faccio distinzione tra politico e civico ma tra capace e non capace”, ha spiegato. E sul nome di Maurizio Lupi, sempre più presente nelle discussioni della coalizione milanese, Fontana evita di sbilanciarsi ma promuove tutti i profili finora emersi: “Tutti i nomi che sono stati fatti sono tutti nomi buoni”.
“L’economia lombarda sta tenendo”
Durante il confronto organizzato dalla Fondazione Stelline, Fontana ha affrontato anche il quadro economico internazionale e le conseguenze delle guerre sull’economia lombarda. “Siamo preoccupati del fatto che non si vedono delle soluzioni”, ha detto riferendosi ai conflitti internazionali. Nonostante questo, ha aggiunto, “fino a oggi la nostra economia ha tenuto”. Secondo il governatore, però, il prolungarsi delle tensioni rischia di aggravare la situazione: “Più si va avanti nel tempo più tutto diventa complicato, complesso e difficile”.
Fontana ha quindi ribadito la necessità di una rapida soluzione diplomatica ai conflitti in corso. “Dobbiamo sperare che queste maledette guerre si concludano nel più breve tempo possibile perché rischiano di essere devastanti”, ha affermato.
Fontana e la frecciata su Roma e i vassalli “che accettano le scelte”
Nel corso dell’incontro il presidente della Regione ha anche rilanciato il tema dell’autonomia, criticando il centralismo statale. “Ognuno ha quello che merita Roma, gli altri sono vassalli che devono accettare le scelte che fa Roma“, ha detto. Secondo Fontana, una riforma seria non può limitarsi a un semplice trasferimento formale di competenze: “L’autonomia non si fa senza un’idea di fondo che ci dica come dovrà essere l’organizzazione, altrimenti rischiamo di fare un’altra legge Delrio”.
“Zaia è un valore aggiunto per la Lega”
Parlando degli equilibri interni al Carroccio, Fontana ha speso parole positive per Luca Zaia. “Zaia è un valore aggiunto per il movimento”, ha dichiarato. “Più spazio riuscisse ad avere, più vantaggi avremmo”.
Da tifoso del Milan, il governatore ha infine commentato anche il momento difficile della squadra rossonera dopo le contestazioni degli ultras. “Difficile non contestare”, ha ammesso. “Mi sembra una squadra che sta perdendo completamente l’anima”. E ha aggiunto: “Undici persone che giocano insieme ma senza un minimo di grinta, senza un minimo di cattiveria e senza un minimo di idea di quello che vogliono fare. Sono molto deluso”.
Il sondaggio: Lombardia promossa dagli italiani
Durante l’evento è stata presentata anche una ricerca di SocialCom sulla percezione della Lombardia. Secondo i dati illustrati dal presidente Luca Ferlaino, il 77% degli intervistati esprime un giudizio positivo sulla regione. L’apprezzamento sale all’83% per il governo regionale e arriva all’87% per il gradimento personale di Attilio Fontana. Molto positivo anche il sentiment legato alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: l’80% delle valutazioni raccolte online è favorevole e il 33% delle conversazioni digitali sulla Lombardia negli ultimi mesi ha riguardato proprio i Giochi olimpici.
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