La prima bandierina regionale di Futuro Nazionale viene piantata in Lombardia. Con l’adesione di Riccardo Vitari, eletto a Cremona con la Lega, il movimento di Roberto Vannacci raggiunge infatti i numeri necessari per costituire un gruppo autonomo in Consiglio regionale. Vitari si unisce a Luca Ferrazzi e Pietro Macconi, trasformando così la presenza di Futuro Nazionale al Pirellone da semplice componente a gruppo vero e proprio. Un passaggio che Vannacci rivendica come prova della crescita del movimento.
Il primo gruppo regionale nasce al Pirellone
“La Lombardia anticipa tutti gli altri”, ha detto Vannacci, intervenendo in videocollegamento da Strasburgo alla presentazione del nuovo gruppo. Per il leader di Futuro Nazionale, la scelta di Vitari dimostra che il partito sta acquisendo “radicamento sul territorio” e attenzione anche tra amministratori ed esponenti locali. La scelta della Lombardia non è casuale. Vannacci la definisce “la locomotiva d’Italia”, la regione più popolosa e capace di rappresentare circa un quinto del Pil nazionale.
Vannacci rivendica l’identità: “Noi destra vera e autentica”
Nel suo intervento, Vannacci ha insistito soprattutto sull’identità politica del movimento. “Rappresentiamo una destra vera, una destra autentica e pura”, ha affermato, spiegando che Futuro Nazionale non intende “negoziare e annacquare” i principi considerati fondanti: difesa della patria, interessi nazionali, identità e tradizioni. Duro anche l’attacco a quelle che il leader definisce politiche legate “all’agenda Draghi” e all'”europeismo”, contrapposte a una linea più sovranista e identitaria.
“Più cresciamo e più ci accusano, mi aspetto i caschi blu dell’Onu…”
Vannacci ha poi ironizzato sulle critiche rivolte al suo movimento. “Più salgono i sondaggi e più diventiamo estremisti, fascisti, razzisti, xenofobi”, ha detto. “Mi aspetto che fra un po’ mandino contro di noi i caschi blu dell’Onu“. Una battuta che accompagna la narrazione di un partito che punta a presentarsi come forza in espansione e capace di intercettare uno spazio politico a destra.
Obiettivo 2027: Milano e le Politiche
Lo sguardo è già rivolto alle scadenze elettorali del 2027. Futuro Nazionale ha già messo in campo per Milano il generale Carmelo Burgio e Vannacci non nasconde l’ambizione di giocare un ruolo anche alle politiche “Il 2027 sarà un anno di grandissima importanza politica”, ha spiegato. “Ci saranno le comunali e ci saranno anche le politiche, dove Futuro Nazionale giocherà un ruolo da protagonista”. L’obiettivo dichiarato è ancora più ampio: essere una forza capace di “cambiare la politica italiana e la politica europea”.
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