Commenti all'articolo La comunità marocchina chiede cartelli in arabo per evitare annegamenti nei laghi e fiumi lombardi
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10 Commenti
Marcello
1 Luglio 2026, 16:38 16:38
Invito a mettere cartelli in arabo “non buttarsi giù” a ogni balcone. Solo in arabo: tutti gli altri lo capiscono da soli.
Rix
1 Luglio 2026, 16:30 16:30
Oh sì bella idea, però lì pagano tutti loro, se riescono così a evitare di impegnare denaro e forze per recuperare i corpi degli imprudenti… tanto meglio.
Leonardo
1 Luglio 2026, 16:16 16:16
Dovrebbe essere obbligatorio: chi entra deve imparare la lingua, non esiste integrazione se non si parte da questo.
Cartelli in lingua araba? Maronita o kenyota no?
Marco
1 Luglio 2026, 15:43 15:43
Spiace per i morti. Perché non fare lo sforzo di imparare l’italiano? Almeno quel minimo per riconoscere i cartelli di divieto. Questi gioovani come facevano a scuola? Comunque c’è anche un’icona.
Alessandra
1 Luglio 2026, 15:24 15:24
Non è mancanza di cartelli è mancanza di Q.I. Selezione naturale.
Ritarella
1 Luglio 2026, 15:16 15:16
I cartelli devono essere naturalmente in lingua italiana eventualmente, possono mettere anche un disegno, ma non certo una scritta in arabo.
Invito a mettere cartelli in arabo “non buttarsi giù” a ogni balcone. Solo in arabo: tutti gli altri lo capiscono da soli.
Oh sì bella idea, però lì pagano tutti loro, se riescono così a evitare di impegnare denaro e forze per recuperare i corpi degli imprudenti… tanto meglio.
Dovrebbe essere obbligatorio: chi entra deve imparare la lingua, non esiste integrazione se non si parte da questo.
Cartelli in lingua araba? Maronita o kenyota no?
Spiace per i morti. Perché non fare lo sforzo di imparare l’italiano? Almeno quel minimo per riconoscere i cartelli di divieto. Questi gioovani come facevano a scuola? Comunque c’è anche un’icona.
Non è mancanza di cartelli è mancanza di Q.I. Selezione naturale.
I cartelli devono essere naturalmente in lingua italiana eventualmente, possono mettere anche un disegno, ma non certo una scritta in arabo.