Intervenendo alla 28esima edizione di Futuro Direzione Nord, Beppe Sala ha messo in guardia il centrosinistra. Secondo il sindaco di Milano il centrosinistra è sì in vantaggio, ma il centrodestra ha le sue chances di giocarsi la partita. Vietato quindi abbassare la guardia. O perdersi in pericolose divisioni. Milano Quotidiano ha chiesto un commento alle parole del primo cittadino ad Alessandro Giungi, consigliere comunale in forza al Pd, che ha affrontato anche altre tematiche dell’attualità politica cittadina.
Giungi, il sindaco Sala ha detto che alle prossime Comunali il centrodestra “può giocarsela”: è un campanello d’allarme per il centrosinistra?
Certamente. È una valutazione che viene fatta, non si deve sottovalutare la coalizione di centrodestra. Sono d’accordo con il sindaco.
Che tipo di candidato servirà al centrosinistra per restare competitivo nel 2027?
Serve un candidato che sia di “discontinuità” con questa amministrazione. Dopo gli ultimi cinque anni, che sono stati caratterizzati da un’attenzione verso il centro politico e il mondo privato, bisogna ritornare a un’idea sociale e socialista, anche nella scelta del sindaco. Personalmente, vedo il bisogno di un cambio di marcia e direzione.
Preferireste un candidato civico o politico?
Penso che sia necessario avere una figura politica.
Uno dei temi maggiormente divisivi in tempi recenti è stato quello del gemellaggio con Tel Aviv. Qual è la sua posizione? Chi ha ragione tra Riformisti e Verdi?
Come Pd abbiamo chiesto che il gemellaggio venisse interrotto. Quella è la nostra posizione. C’è un ordine del giorno importante, approvato in consiglio comunale, che chiede che Milano diventi la sede di una conferenza per la pace. Io ovviamente l’ho sottoscritto in pieno. Il Partito democratico, unitariamente, ha chiesto la sospensione del gemellaggio.
I Verdi hanno dichiarato che potrebbero valutare l’uscita dalla coalizione in caso non si trovasse la quadra sul gemellaggio. Sarebbe una grossa perdita per la coalizione?
Certamente sì. Considero i Verdi molto importanti, sarebbe quindi una notevole perdita per la coalizione di centrosinistra che guida la città. Poi, chiaramente, sono valutazioni che spettano a loro.
Fronte urbanistica: come si potrebbe risolvere la situazione delle Famiglie sospese?
Capisco assolutamente la loro questione. Penso che ci sia bisogno di un sostegno che provenga anche dal governo nazionale. Sono famiglie che vanno sostenute.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
Da oggi puoi aggiungere Nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google visitando questa pagina e spuntando la checkbox a destra
(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)


