“La Lega cerca di spingere gli alleati di Centrodestra a trovare un nome al più presto per iniziare quanto prima la campagna elettorale”. Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla programmazione e al coordinamento della politica economica nel governo Meloni, nonché senatore milanese della Lega, risponde così alla domanda di Milano Quotidiano su quale siano i motivi del ritardo della decisione della maggioranza di governo sul nome del candidato sindaco di Milano per le elezioni comunali del 2027, dopo che qualche giorno fa il vicepremier e ministro Matteo Salvini aveva assicurato che questa settimana ci sarebbe stata la tanto attesa fumata bianca.
“Noi della Lega abbiamo fatto le nostre primarie a inizio estate, i nostri nomi li abbiamo espressi. Aspettiamo fiduciosi che ci sia la convocazione ufficiale da parte dei partiti della coalizione per portare i nomi possibili candidati al tavolo nazionale“. Quindi che il candidato sindaco del Centrodestra ci sia entro domenica è molto complicato… “Ad ora è decisamente difficile e di certo questo ritardo è imputabile non a noi ma ad altri”. Quanto all’ipotesi Matteo Perego di Cremnago (sottosegretario alla Difesa), nome uscito negli ultimi giorni, il sottosegretario leghista afferma: “A me va bene qualunque figura riconducibile al Centrodestra, politico o civico. Tanto il programma è già scritto: combattere le disuguaglianze che il Pd ha creato nella città; ad oggi abbiamo la Ztl al caviale e forza maranza nelle periferie”. E infine, sulla una possibile intesa, magari al secondo turno, con il candidato di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, Carmelo Burgio, Morelli risponde in modo sintetico ma estremamente chiaro: “Non so chi sia“.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
Alessandro Morelli


