Milano Quotidiano

Milano 2027, nel calderone del totonomi anche Marta Marsilio. Che si sfila immediatamente

La Lega avrebbe lavorato al nome della presidente del Besta come candidata civica. La smentita: "Università e Istituto Besta sono la mia priorità"

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Il numero dei nomi associati alla corsa per Palazzo Marino ha ormai assunto dimensioni quasi surreali. Politici, manager, accademici, esponenti della società civile: ogni giorno sembra aggiungersi un nuovo possibile candidato alla successione di Giuseppe Sala. L’ultimo ingresso, seguito da un’uscita quasi immediata, è quello di Marta Marsilio. La Lega starebbe lavorando da settimane a un profilo civico per le elezioni comunali del 2027 e avrebbe individuato nella presidente dell’Istituto neurologico Carlo Besta una figura potenzialmente capace di mettere d’accordo il centrodestra. Una ricostruzione durata però lo spazio di poche ore: Marsilio ha diffuso una nota con cui ha ringraziato chi ha pensato al suo nome, ma ha escluso la disponibilità a candidarsi.

Marsilio, professoressa di Economia aziendale all’Università degli Studi di Milano e presidente del Besta, avrebbe rappresentato un profilo manageriale legato a una delle principali eccellenze sanitarie lombarde ed europee nel campo della neurologia. Esperta di organizzazione e processi decisionali nelle aziende, Marsilio ha coordinato anche il Telehealth Innovation Hub. Un curriculum che, secondo la ricostruzione, sarebbe stato considerato adatto a intercettare anche le preferenze di Forza Italia, da tempo orientata verso una candidatura non strettamente partitica. Il suo nome, ha riferito Repubblica, sarebbe stato sottoposto anche al presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha invece più volte espresso la propria preferenza per un candidato politico.

La smentita di Marsilio: “I miei incarichi sono la priorità”

A chiudere rapidamente l’ipotesi è stata la stessa Marsilio. “Ringrazio chi ha pensato al mio nome quale possibile candidata a Sindaco di Milano. Milano è una città che amo e sarò sempre disponibile a dare il mio piccolo contributo per il suo sviluppo e per il bene comune”, ha dichiarato. La professoressa ha quindi chiarito quale sarà il proprio impegno nei prossimi mesi: “Al momento i miei ruoli di Presidente dell’Istituto Besta e di Professoressa dell’Università degli Studi di Milano sono la mia priorità e continueranno ad esserlo per il prossimo futuro”. Una formula cortese, ma sufficientemente netta per escludere una discesa in campo alle prossime comunali.

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