“Ne sarei onorata, ma al momento è un’ipotesi molto futuribile”. Con queste parole Silvia Sardone, europarlamentare della Lega e vicesegretario del partito guidato dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, risponde così alla domanda di Milano Quotidiano se sia pronta a fare la candidata della coalizione di Centrodestra a sindaco di Milano dopo essere risultata la più votata insieme a Salvini alle primarie della Lega che si sono tenute sabato e domenica.
“Tra consigliere di municipio e consigliere comunale sono più di vent’anni che vengo eletta a Milano, ringrazio ancora una volta i cittadini per la fiducia che mi hanno riconfermato un’altra volta. Sebbene io sia stata la consigliera comunale più votata di tutto il Centrodestra alle ultime Amministrative e anche alle Europee abbia avuto un notevole riscontro in città, queste erano solo primarie della Lega e sarà la coalizione a decidere il candidato. Sarei onorata di esserlo, ma non sono sicuramente questi gazebo a deciderlo, dovranno decidere i leader in un tavolo di coalizione”, spiega l’europarlamentare leghista.
Poi la domanda se a Milano per le elezioni comunali del 2027 sia possibile un’alleanza elettorale con Futuro Nazionale o con Azione: “Al momento sono loro che si sono tirati fuori. Calenda ha detto che con la Lega non correrà e Vannacci ha votato più volte la sfiducia al governo nazionale e quindi immagino che correrà da solo. Io non farei vincere la sinistra, sono loro che si sono esclusi”, conclude Sardone.
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