Vigilia bollente del 25 Aprile a Milano, tra attacchi alla Brigata Ebraica e l’annuncio di tre distinti tronconi del corteo. Come da tradizione, ci sarà anche Forza Italia, che osserva naturalmente da una certa distanza – ma anche preoccupazione – la marcia di avvicinamento alla Liberazione. Milano Quotidiano ne ha parlato con Fabrizio De Pasquale, già capogruppo di Forza Italia al Comune di Milano, ora Presidente di Futuro Milano. Il quale si è espresso anche sulla corsa alle Comunali, con una significativa apertura ad Azione. L’INTERVISTA.
De Pasquale, Forza Italia sarà presente anche quest’anno alla manifestazione del 25 Aprile?
Noi abbiamo sempre partecipato alla manifestazione del 25 Aprile. Qualche volta, per solidarietà, siamo stati con la Brigata Ebraica, e quest’anno mi preoccupa la marea di bandiere palestinesi, che con la Liberazione c’entrano poco e nulla.
Cosa ne pensa della creazione di più tronconi del corteo? La Brigata Ebraica pare sotto attacco.
Sono impressionato da come la sinistra si faccia condizionare dai Giovani Palestinesi e dai giovani musulmani, fino a sposare in maniera acritica l’intolleranza e l’antisemitismo che c’è in tanti cortei che abbiamo avuto modo di vedere. Questo è veramente sbalorditivo perché non tiene conto delle tante belle parole che la sinistra ha sempre speso in favore dei diritti civili e della laicità.
Cosa ne pensa invece dello scontro tra i Verdi e Azione sul gemellaggio con Tel Aviv? Cosa dovrebbe fare Sala e chi ha ragione?
Secondo me è iniziata una squallida corsa a scaricare Sala. E quindi ogni partito sta cercando diverse ragioni per mollarlo. Il Pd lo sta facendo sulla questione del Cpr di via Corelli, mentre i Verdi e la sinistra più estrema hanno trovato la scusa di Israele. In realtà, sono tutti dei tentativi di presentarsi alle prossime elezioni, dicendo «noi con le cose che ha fatto il sindaco non c’entriamo niente». Il principale errore di Sala è stato quello di seguire pedissequamente tutte le stupidaggini che la sinistra ha voluto fare.
Quindi il gemellaggio non andrebbe annullato?
Non va annullato per nessun motivo. Non bisogna confondere le alleanze o le amicizie tra due Paesi come possono essere Italia e Israele. Questi accordi non dipendono da chi in quel momento è al governo. Vanno viste in una dimensione storica. Secondo me questa alleanza è totalmente intoccabile, perché tra l’altro è l’unico Paese che ha condotto politiche serie contro il terrorismo.
Parliamo di centrodestra. In questi giorni è emerso il nome di Spada, che avrebbe il gradimento della Lega. Lei cosa ne pensa?
Io penso che Lupi, Civita e Spada siano tre persone assolutamente valide e in grado di fare il sindaco. Ma decisiva sarà la trattativa dei partiti milanesi del centrodestra, in modo che questa partita venga decisa abbastanza in fretta. È chiaro che se noi lasciamo il compito di affrontare questo problema a Roma, si rischia di metterci troppo. Se le segreterie cittadine avranno la capacità di sedersi attorno a un tavolo, penso che si troverà una soluzione.
Il consigliere di Azione Daniele Nahum avrebbe aperto alla possibilità di un’alleanza con Forza Italia. C’è margine?Penso che se la scelta verrà demandata a Roma, Azione si schiererà con il centrosinistra. Se però la trattativa verrà condotta a livello cittadino, parecchi esponenti di Azione o di centrosinistra potranno schierarsi con la coalizione di centrodestra.
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Fabrizio De Pasquale


