Ecco l’arma brandita lunedì 19 maggio dal 30enne originario del Gambia fermato dagli agenti della Polfer in Stazione Centrale a Milano. Un machete lungo ben 30 centimetri, di cui quasi venti di lama. L’uomo ha seminato il panico estraendo dal suo zaino la mannaia nell’area dei gate dello scalo ferroviario, come dimostrato dalle impressionanti immagini diffuse in queste ore.
Per fortuna nessuno è rimasto ferito: l’uomo, residente a Modena e giunto su un treno proveniente dall’Emilia-Romagna, ha superato i controlli ed è uscito dall’area binari. Ha quindi tentato di rientrare trovandosi però davanti una fila di persone ai tornelli. E’ in quel momento che ha estratto il machete dallo zaino, riuscendo a oltrepassare un varco chiuso e a risalire su un convoglio. E’ stato tuttavia raggiunto ed affrontato dagli agenti della Polfer, che hanno dovuto utilizzare il taser per fermarlo. Il 30enne è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. Come è emerso, ha numerosi precedenti penali e un permesso di soggiorno per motivi di lavoro scaduto.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
Da oggi puoi seguire Nicolaporro.it su Google visitando questa pagina e cliccando ‘Segui su Google“


