La Polizia di Stato di Milano ha eseguito ieri pomeriggio un fermo d’indiziato di delitto nei confronti di due cittadini egiziani di 19 e 20 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti. I due sono ritenuti gravemente indiziati della rapina pluriaggravata avvenuta lo scorso 22 giugno all’uscita della fermata metropolitana M2 Abbiategrasso. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima della rapina è una coppia di turisti: una donna peruviana di 63 anni e il marito spagnolo di 65, affetto da disabilità motoria e costretto su una sedia a rotelle.
L’aggressione all’uscita della metropolitana
I coniugi erano appena usciti dall’ascensore della stazione metropolitana quando sarebbero stati accerchiati da un gruppo di giovani. Dopo l’aggressione, i rapinatori si sarebbero impossessati delle collane d’oro indossate dalle vittime, per poi allontanarsi rapidamente in direzioni diverse. L’episodio si è consumato in pochi istanti, in una zona di passaggio frequentata da pendolari e residenti. La presenza della disabilità di una delle vittime ha aggravato ulteriormente il quadro ricostruito dagli investigatori.
Le indagini della Squadra Mobile e l’arresto
Gli agenti della 6ª Sezione della Squadra Mobile hanno ricostruito la dinamica della rapina analizzando gli spostamenti del gruppo. Dalle verifiche è emerso che i giovani avrebbero individuato e seguito le vittime già dal mezzanino della fermata M2 Abbiategrasso, fino all’uscita della stazione. Il lavoro investigativo ha consentito di restringere il cerchio attorno ai presunti autori dell’aggressione e di arrivare all’identificazione dei due giovani fermati.
La svolta è arrivata ieri mattina, durante un servizio di controllo del territorio in viale Sarca da parte degli agenti del Commissariato Greco Turro. I poliziotti hanno fermato un gruppo di persone e, tra queste, hanno individuato i due giovani ritenuti coinvolti nella rapina. Accompagnati in Questura per ulteriori accertamenti, i due sono stati successivamente riconosciuti anche dalle vittime. Al termine delle verifiche, per i due cittadini egiziani è stato disposto il trasferimento presso la casa circondariale di Milano San Vittore. Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e per ricostruire il ruolo degli altri giovani presenti nel gruppo.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).


