Milano Quotidiano

Milano, la “maranzina” balla su TikTok con la collana d’oro appena rubata: identificata e arrestata. VIDEO

Il video pubblicato poche ore dopo la rapina in corso di Porta Ticinese ha contribuito a identificarle. La vittima, una 22enne, era stata bloccata con la scusa di chiedere alcune sigarette

A tradirla sarebbe stato il video pubblicato su TikTok poche ore dopo la rapina. Una ragazza balla davanti a una pensilina dell’autobus e, mentre canticchia, mostra tra i denti una collanina d’oro. Secondo gli investigatori è il gioiello appena strappato dal collo di una 22enne in corso di Porta Ticinese. La clip, caricata sul profilo della giovane e vista dai suoi oltre 95mila follower, è diventata uno degli elementi utilizzati dalla polizia per identificare la presunta autrice del colpo: una diciassettenne nata a Milano. Con lei avrebbe agito una quindicenne di origine tunisina, nata a Sesto San Giovanni.

Le due ragazze, racconta il Corriere, sono state rintracciate il 13 luglio in piazza Gae Aulenti, luogo nel quale erano solite incontrarsi e realizzare altri contenuti destinati ai social. Per entrambe è stata disposta la custodia cautelare nel carcere minorile di Pontremoli.

La rapina vicino alle Colonne di San Lorenzo assieme all’amica 15enne

L’aggressione risale alla notte del 25 giugno. Erano da poco passate le 2.30 quando la vittima, a circa duecento metri dalle Colonne di San Lorenzo, sarebbe stata avvicinata dalle due minorenni con la richiesta di alcune sigarette (vedi articolo Milano, donna rapinata in pieno centro da due ragazze minorenni). Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la quindicenne avrebbe afferrato la borsa della giovane, rovistando al suo interno alla ricerca del portafoglio. Non trovando denaro, l’avrebbe quindi bloccata alle spalle e tirata per i capelli. In quel momento la diciassettenne le avrebbe strappato dal collo la collana d’oro. Le due sarebbero poi fuggite prima dell’arrivo della polizia, trovando riparo all’interno di un palazzo della zona.

Le indagini della Squadra mobile, coordinate dalla pm della Procura per i minorenni Chiara De Iorio, si sono concentrate sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza e sui filmati realizzati con il cellulare dalla stessa vittima. A questi elementi si è aggiunto il video pubblicato su TikTok dalla diciassettenne, nel quale sarebbe comparso proprio il gioiello sottratto durante la rapina. Entrambe le giovani risultavano già note per precedenti episodi. La diciassettenne aveva un precedente per furto aggravato risalente all’11 marzo, mentre la quindicenne era già stata coinvolta in una rapina avvenuta il 18 febbraio e in un furto commesso nel settembre dell’anno precedente.

La gip: “Assenza di adeguati modelli adulti”

Nell’ordinanza di custodia cautelare, firmata il 10 luglio, la gip per i minorenni Nicoletta Cremona ha sottolineato la gravità della condotta e la mancanza di adeguati riferimenti educativi. Secondo la giudice, la situazione delle due ragazze mostrerebbe una condizione di devianza e una ridotta capacità di controllare i propri comportamenti. I servizi sociali sono stati incaricati di approfondire nel più breve tempo possibile il contesto familiare e ambientale nel quale le minorenni sono cresciute.

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