Una relazione segnata, secondo l’accusa, da botte, minacce, aggressioni e violenze psicologiche protratte per anni. Per questo la pm di Milano Alessia Menegazzo ha chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione per Alireza Roodsari, imprenditore iraniano arrestato nel settembre 2025 e oggi a processo con le accuse di maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della sua ex compagna, l’avvocata Solange Marchignoli.
Marchignoli, nota anche per aver assistito in passato Azouz Marzouk e Nina Moric, si è costituita parte civile nel procedimento davanti alla quinta sezione penale del Tribunale di Milano, presieduta da Gianluca Tenchio. Nel corso della requisitoria la pm ha ricostruito “quell’allarmante escalation di aggressioni verbali e fisiche, vessazioni, minacce e costrizioni psicologiche a partire dall’estate 2022”, periodo in cui era iniziata la relazione tra i due.
“Violenze all’ordine del giorno”
Secondo l’accusa, gli episodi si sarebbero susseguiti fino all’estate scorsa, culminando a Dubai con un’aggressione che avrebbe provocato alla donna la frattura della mandibola. La pm ha parlato di pestaggi avvenuti spesso con l’uomo “alterato da alcol e cocaina” e, in alcune occasioni, anche davanti ai figli della vittima. Tra le testimonianze raccolte nel processo, una in particolare ha descritto un clima quotidiano di soprusi: le “violenze di lui erano all’ordine del giorno”. La procura ha ripercorso una lunga serie di episodi: dall’aggressione in un hotel nell’agosto 2022 a quella del 19 agosto 2023 in un ristorante, passando per una violenza definita “pesantissima” dopo che l’imputato aveva “preso cocaina”. Contestati anche fatti avvenuti il 9 aprile 2023, nel gennaio 2024 in un appartamento, il 21 giugno 2024 a Nizza “con un pugno in faccia” e ancora il 19 agosto 2024, quando la donna chiamò le forze dell’ordine “dopo essere stata colpita con un calcio e trascinata a terra, riportando una frattura e contusioni”.
Il pestaggio a Dubai e la mandibola fratturata: l’inizio degli interventi chirurgici in Italia
Particolarmente grave, secondo l’accusa, l’episodio avvenuto a Dubai nell’estate 2025. “Solange perde i sensi e si risveglia in ospedale, le viene diagnosticata la rottura della mascella”, ha spiegato la pm Menegazzo in aula. Per la donna sarebbe poi iniziato un lungo percorso di ricoveri e interventi chirurgici anche in Italia. “L’ultima sua visione è quella di lui che le mostra un pugno e le dice ‘lo vuoi?'”, ha aggiunto la magistrata. “E poi, quando riprende conoscenza, prova a farle credere che si era trattato di una caduta accidentale, ma gli accertamenti medici lo hanno escluso”.
“Numerose querele e altrettante remissioni”
Nella requisitoria la procura ha sottolineato anche il comportamento della vittima nel corso degli anni, segnato da denunce seguite però da ripensamenti. “Numerose querele della vittima, ma anche numerose remissioni di querele da parte di lei, depositate subito dopo, ridimensionando i fatti”, ha spiegato la pm, parlando di “una prova del suo stato di vulnerabilità e del fatto che non avesse alcun intento calunnioso”.
L’ultima denuncia, presentata l’8 agosto scorso, ha portato all’arresto dell’imprenditore da parte dei carabinieri. Nel procedimento è stato acquisito anche il parere del centro antiviolenza della clinica Mangiagalli, che aveva evidenziato un “rischio elevatissimo di incolumità” per l’avvocata.
“Massacrata e denigrata per anni. Chiedeva scusa e la faceva sentire in colpa”
In aula i legali di parte civile, tra cui l’avvocato Luca D’Auria, hanno parlato della “assoluta trasparenza” mostrata dalla vittima nel corso delle indagini. Marchignoli, hanno spiegato i suoi avvocati, sarebbe stata “massacrata, insultata e denigrata per anni”. Secondo la ricostruzione dell’accusa, dopo ogni aggressione l’uomo avrebbe cercato di riallacciare il rapporto: “Chiedeva scusa e la faceva sentire in colpa con un forte condizionamento psicologico”.
L’imputato, ancora detenuto, era presente in aula assistito dall’avvocato Paolo Di Fresco. Dopo la requisitoria della procura è previsto l’intervento della difesa. Non è ancora chiaro se la sentenza arriverà già nelle prossime ore oppure se il processo sarà rinviato a una nuova udienza.
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(foto dal profilo instagram di solange marchignoli)


