Controlli straordinari nell’area della stazione di Milano Certosa e nelle zone limitrofe dopo l’omicidio del 23enne avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì. Nella serata di ieri, le forze dell’ordine hanno effettuato un servizio mirato di prevenzione e contrasto ai fenomeni di degrado, spaccio e illegalità diffusa, nell’ambito delle attività programmate in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I numeri dell’operazione
L’operazione ha visto impegnati equipaggi della Polizia di Stato e della Polizia Ferroviaria, con il supporto dei contingenti di rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia. Complessivamente sono state controllate 276 persone. Otto di queste sono state sottoposte a misure di prevenzione, mentre altre tre sono state accompagnate in Questura per l’identificazione. Una persona è stata inoltre denunciata per evasione.
Il servizio si inserisce nel rafforzamento della presenza dello Stato in un’area finita al centro dell’attenzione dopo il grave episodio di sangue avvenuto nei pressi della stazione. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe stato ucciso probabilmente da un gruppo di latinos.
L’intervento straordinario punta quindi a rafforzare il controllo del territorio in un quadrante considerato sensibile, dove negli ultimi giorni la percezione di insicurezza è cresciuta anche a seguito dell’accoltellamento mortale.
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(immagine generata con intelligenza artificiale)


