Continua il rimpallo di responsabilità politiche dopo l’omicidio del 22enne Gianluca Ibarra Silvera, ucciso martedì sera nei pressi della stazione di Milano Certosa. Dopo le accuse arrivate dal Partito Democratico contro Governo e Regione Lombardia sul tema della sicurezza, il presidente lombardo Attilio Fontana replica duramente ai consiglieri dem e rivendica i limiti delle competenze regionali in materia di ordine pubblico.
“I consiglieri del Pd fanno una piccola confusione”, ha dichiarato Fontana a margine di un evento a Palazzo Lombardia. “Sulla sicurezza noi non abbiamo alcun tipo di competenza in merito, la competenza è statale e comunale. Con quali addetti alla sicurezza potrei intervenire nelle stazioni? Dispongo di una polizia regionale? No”.
Il governatore ha quindi ricordato come le competenze operative spettino alle forze dell’ordine nazionali e alle polizie locali: “La polizia c’è soltanto a livello nazionale con polizia statale, guardia di finanza e carabinieri, e a livello comunale con la polizia locale. Per cui cosa faccio? Chi mando a presiedere la sicurezza all’interno delle stazioni, persone che non hanno questa competenza?”.
Il Pd attacca Governo e Regione: “Basta scaricare tutto sul Comune”
Le parole di Fontana arrivano dopo una giornata di polemiche politiche seguite al delitto avvenuto in stazione. Il capogruppo Pd in Regione Lombardia Pierfrancesco Majorino aveva accusato il centrodestra di utilizzare la tragedia per colpire il sindaco Giuseppe Sala. “Gli attacchi al sindaco Sala da parte della destra sul tema della sicurezza sono una vergogna assoluta”, ha dichiarato Majorino. “La sicurezza è innanzitutto responsabilità del Ministero dell’Interno, ma dopo quattro anni il Governo Meloni non interviene in modo efficace”. L’esponente dem ha ricordato anche la richiesta di nuovi agenti per Milano: “Stiamo ancora aspettando i 500 agenti della Polizia dello Stato promessi dal ministro Piantedosi”. Majorino ha inoltre accusato Regione Lombardia di “non occuparsi minimamente delle stazioni e dei treni regionali”, chiedendo un lavoro bipartisan sul tema della sicurezza urbana.
Sulla stessa linea anche Alessandro Capelli, segretario del Partito Democratico Milano Metropolitana, che ha invitato a evitare “strumentalizzazioni politiche” dopo la morte del giovane di 22 anni. “La sicurezza è troppo importante per essere usata come argomento di campagna elettorale”, ha dichiarato Capelli, puntando il dito contro il Governo nazionale e contro la gestione del centrodestra lombardo: “La destra governa Regione Lombardia da trent’anni e oggi la domanda è semplice: dove sono i risultati?”.
Negri contro La Russa: “Solo propaganda sulla sicurezza”
Nel dibattito è intervenuto anche il consigliere regionale Pd Simone Negri, che ha replicato alle dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa. Secondo Negri, il centrodestra starebbe tentando di attribuire tutte le responsabilità al Comune di Milano, nonostante il ruolo centrale di Prefettura, Questura e Ministero dell’Interno nella gestione della sicurezza ferroviaria. “Le stazioni e i treni lombardi sono sotto la responsabilità del Ministero dell’Interno e della Regione Lombardia”, ha sostenuto il consigliere dem, ricordando inoltre alcuni dati forniti dalla Polfer: “Sono stati registrati 16 reati gravi al giorno sui treni e nelle stazioni lombarde”. Negri ha poi criticato le risorse stanziate dalla Regione sul tema sicurezza: “Romano La Russa parla, ma ha destinato meno di 100mila euro per la sicurezza delle stazioni e praticamente zero per Milano. È assessore alla propaganda, non alla sicurezza”.
La controreplica di Majorino: “Allora La Russa dovrebbe dimettersi”
Oggi anche la controreplica di Majorino alle dichiarazioni di Fontana: “Allora faccia dimettere Romano La Russa, assessore regolarmente pagato dai cittadini lombardi proprio per occuparsi di sicurezza. In realtà la Regione, nonostante le chiacchiere di Fontana e La Russa, non fa nemmeno quello che potrebbe fare in materia di sicurezza a sostegno dei comuni e nelle stazioni e sui treni regionali, che sono di sua competenza”
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(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)


