Milano Quotidiano

Tasse, Forza Italia: “Taglio dell’Irpef nella fascia da 50.000 a 60.000 euro”. Dal 1° gennaio più soldi in busta paga per 60.000 lavoratori lombardi

Raffaele Nevi, portavoce nazionale degli azzurri, anticipa a Milano Quotidiano la principale misura della Legge di Bilancio 2027. "Il ceto medio sostiene l'economia e i consumi"

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Certamente per Forza Italia la riduzione delle tasse è una priorità assoluta. Il nostro Paese ha un livello di tassazione talmente alto che famiglie e imprese sono indebolite dallo Stato e noi siamo in campo, da quando Forza Italia fu fondata da Silvio Berlusconi, per cambiare questa situazione che rallenta da sempre la crescita e la modernizzazione del nostro Paese”. Raffaele Nevi, portavoce nazionale del partito guidato dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, spiega a Milano Quotidiano quale sarà il punto principale e imprescindibile per Forza Italia nella Legge di Bilancio per il 2027 di cui si inizierà a discutere subito dopo la pausa estiva a settembre.

“Grazie a Forza Italia questa della riduzione delle aliquote è diventata la priorità del governo e per noi è essenziale, dopo che in questi anni sono diminuite le tasse su tutte le aliquote, allargare la seconda aliquota Irpef e farla arrivare a 60.000 euro di reddito. E’ lì che c’è il cuore pulsante del Paese. Il famoso ceto medio che sostiene la nostra economia e sostiene i consumi. Se si consuma gira il motore del nostro Paese e aumenta occupazione. Se si fermano i consumi poi arriva povertà e disoccupazione. Ecco noi siamo in campo per questo. Questo è il nostro core business e per questo lavoreremo anche nella prossima Finanziaria”, conclude Nevi.

Il tema è fondamentale soprattutto per la Regione Lombardia, dal Dopoguerra motore economico dell’Italia. Secondo le Statistiche sulle dichiarazioni del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) relative all’ultimo anno d’imposta disponibile, in Italia i lavoratori dipendenti con un reddito compreso tra 50.000 e 60.000 euro lordi annui sono in totale circa 621.500. Di questi, secondo le principali associazioni delle varie categorie, sia sindacati dei lavoratori sia degli imprenditori di tutti i comparti economici, quasi il 10% del totale nazionale di chi ha un reddito annuo lordo compreso tra 50.000 e 60.000 euro risiede in Lombardia. Se la proposta di Forza Italia passerà, ed è difficile che non accada visto che lo scorso anno è stata rinviata con l’impegno della premier Giorgia Meloni di ripresentarla in questa manovra, una cospicua riduzione delle tasse dal primo gennaio interesserà circa 60.000 lavoratori dipendenti lombardi.

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