Milano Quotidiano

Violenze a Milano, Cacciari: “Condannare e basta. Questi episodi fanno dimenticare le giuste cause delle manifestazioni”

Il filosofo ed ex sindaco di Venezia a Milano Quotidiano sulle polemiche tra maggioranza e opposizioni anche e soprattutto dopo le parole di Giuseppe Sala

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“E’ assolutamente da dementi concentrarsi sulle violenze di questi delinquenti e non sulle cause della crisi economica del Paese che, sia dal punto di vista della scuola sia da quello della sanità, sono evidenti e sotto gli occhi di tutti”. Lo afferma a Milano Quotidiano Massimo Cacciari, filosofo ed ex sindaco di Venezia, che commenta così la polemica tra la maggioranza di Centrodestra e l’opposizione di Centrosinistra – tra cui il sindaco Giuseppe Sala che ha parlato di sottovalutazione del caso e di pochi agenti – parlando all’indomani delle violenze che hanno messo a ferro e fuoco Milano durante la manifestazione di protesta degli studenti.

“E’ ovvio che quando ci si trova di fronte ad atti violenti come quelli di ieri a Milano c’è solo da condannarli e basta, senza se e senza ma. E’ demenziale non capire che episodi di questo genere e con un livello di delinquenza così elevato, altro non fanno che far dimenticare le giuste cause delle pacifiche manifestazioni per il pessimo stato economico e sociale del nostro Paese”, conclude Cacciari.

LE PAROLE DEL SINDACO GIUSEPPE SALA – “Ieri in piazza troppo pochi agenti, e’ stato sottovalutato il momento”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Beppe Sala, intervenendo in diretta su RTL 102.5, nel corso di L’indignato Speciale, parlando delle manifestazioni violente che ieri hanno colpito la città di Milano. Guardando le immagini, soprattutto quelle di piazza Duomo, “ho visto una quantità di protestanti estremamente violenti e uno sparuto gruppo di poliziotti, messi in un angolo. Ora, io non ce l’ho con il questore, ci mancherebbe altro, con il quale lavoro ogni giorno. Ma ho l’impressione che si stia sottovalutando il momento e che le forze disponibili a Milano per la gestione dell’ordine pubblico non fossero adeguate – ha detto Sala -. Sono anni che seguo le manifestazioni e le vedo. Ecco, ieri mi sembravano tanti contro pochi. Purtroppo, in questi casi bisogna ragionare anche in questo modo”.

“Le forze dell’ordine potevano essere di più: ieri questi poveri poliziotti erano pochi. La polizia ha cercato di far arrivare dei rinforzi in zona Duomo, ma non è semplicissimo. Quindi dobbiamo essere ancora più pronti”. “Sono molto preoccupato – ha ammesso il sindaco Sala – temo che queste siano soltanto le prime situazioni che vedremo e che ce ne saranno altre simili”. Ma sia chiaro, “nessuno, io per primo, ha la minima volontà di giustificare la violenza. Ho l’impressione che il nostro questore non sia stato dotato di forze dell’ordine sufficienti”. Presenti pare ci fossero circa 200 poliziotti. “Che cosa si può fare di fronte a una situazione del genere, con questi gruppi che non costituiscono un corteo compatto, ma si spostano e poi si dividono in vari punti? Innanzitutto, esprimo piena solidarietà alle forze dell’ordine. Però ho un po’ l’impressione che si stia sottovalutando la situazione. Sono sindaco da più di dieci anni e non ho mai avuto questa sensazione di perdita del controllo sulla violenza” ha sottolineato Sala. Quanto ai danni “Sto facendo fare una verifica, perché poi è giusto che i privati, ma forse anche il Comune, cerchino di rivalersi nei confronti di chi è responsabile, senza attribuire colpe a nessuno. Evidentemente ci sono stati danni significativi nel centro di Milano” ha concluso.

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