“E’ del tutto legittimo chiedere più forze dell’ordine ma altrettanto corretto è consentire agli agenti di polizia di svolgere bene il proprio lavoro”. Con queste parole il presidente del Senato Ignazio La Russa, intervistato da Milano Quotidiano, commenta i disordini dello scorso weekend a Milano.
“Se qualcuno sbaglia deve pagare ma guai a pretendere che non facciano bene il loro lavoro. A sinistra chi oggi attacca il governo chiedendo più forze di polizia è lo stesso che tutti i giorni pretende di destinare meno soldi per la difesa e la sicurezza“. La Russa ha poi aggiunto di aver visto un video in cui “c’è un giornalista che mentre le forze dell’ordine stanno fermando un facinoroso che si divincola e scappa, dice: ‘piano non fategli male non dategli manganellate dategliele piano’: giusto, giusto, ma digli anche al ragazzo di starsene tranquillo, di non spaccare i vetri, di non rubare le cose”.
“Sulla sicurezza c’è sempre la possibilità di fare meglio, ma perché ci interroghiamo su come è stato gestito l’ordine pubblico e non ci interroghiamo su chi aizza il mondo che è sceso in piazza a rompere tutto? Io credo che c’è molto di più da fare per tenere a bada i violenti, c’è molto di più da fare per condannare le violenze e c’è molto di più da fare per dire che il criterio di immigrazione selvaggia che si è seguito e anche di integrazione diversa dal giusto deve essere cambiato. E infine: “Chi ci mette il ‘però’ aizza”. Secondo il presidente del Senato questo rilievo vale anche per “chi liscia il pelo a una protesta violenta, chi non la condanna fino in fondo. Mi hanno fatto vedere uno dei possibili candidati sindaco di Milano del Centrosinistra, Calabresi, che dice ‘condanno la violenza, però’. Quando si condanna la violenza non ci vuole nessun ‘però’. Si condanna la violenza e basta”, conclude La Russa.
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