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La falsa notizia

Mino Raiola è morto, anzi no. E lui twitta contro i giornali

Incredibile vicenda scuote il mondo del calcio. Raiola dato per morto, ma lui twitta: sono vivo (e incazzato)

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Questa volta non sono serviti i debunker. Ci ha pensato Alberto Zangrillo, direttore di rianimazione al San Raffaele, a smentire quella che si stava già profilando come la notizia del giorno: Mino Raiola è morto, anzi no. È solo veramente “incazzato” visto che è la seconda volta che lo danno per spacciato.

Chissà se News Guard e simili chiederanno conto a quei grandi giornali che hanno fatto campeggiare sulle loro prime pagine online la notizia della scomparsa del Re dei Procuratori, manager di grandi campioni come Ibrahimovic e protagonista indiscusso di colpi di mercato da milioni di euro. Va detto che pure le agenzie di stampa ci sono cascate, forse eccezion fatta per l’Ansa. E per qualche lungo minuto il mondo s’era convinto di aver perso il più famoso degli agenti del calcio. Tutto falso, o quasi. Nel senso che Raiola è malato, le sue condizioni non sono delle migliori, ma non è morto.

Su questo ci sono le rassicurazioni di Zangrillo (“Sono indignato dalle telefonate di pseudo giornalisti che speculano sulla vita di un uomo che sta combattendo”). Ma anche e soprattutto le parole pubblicate dallo stesso Raiola sul suo canale Twitter: “Stato di salute attuale per chi se lo chiede: incazzato, è la seconda volta in 4 mesi mi uccidono. Sembrano anche in grado di rianimare”. Uno a zero e palla al centro. Con l’augurio di rimettersi presto in completa salute.