Modello Lombardia, quello che il grillino Ricciardi non dice (o non sa)

A differenza del toscano Riccardo Ricciardi, il deputato grillino che ieri alla Camera si è scagliato contro il “modello Lombardia”, chi scrive è un “terrone” abruzzese. Eppure, trova intollerabile l’orrida speculazione dei pentastellati sulla tragedia della Regione più colpita dal coronavirus. I morti vanno lasciati in pace. E le bugie sull’epidemia vanno lasciate al regime di Xi Jinping.

Ci sono un po’ di cose che all’onorevole pentastellato andrebbero spiegate. O che dovrebbe spiegare lui a noi: ad esempio, onorevole Ricciardi, quand’è che la sanità lombarda è diventata lo scempio che lei descrive? Poco più di un mese prima di Codogno, la classifica basata sui Livelli essenziali di assistenza piazzava la Regione di Attilio Fontana al quinto posto in Italia, con 215 punti su un massimo di 225. Più in alto c’era il Piemonte, a lungo governato dal centrosinistra e comunque assediato dal morbo cinese. Proprio come l’Emilia Romagna, seconda dietro il Veneto, ma con una percentuale di morti nelle Rsa, tra gli anziani affetti da Covid-19 o con sintomi sospetti, più alta di quella della Lombardia (dati dell’Istituto superiore di sanità). Per di più, a fronte di meno cliniche monitorate e di strutture inferiori per numero e ospiti. E da questo punto di vista, pure la sua rossa Toscana, onorevole, se l’è vista brutta…

Dei 319.000 meridionali che nel 2018 sono andati a curarsi al Nord, la maggior parte (165.000 ricoveri) s’è recata proprio in Lombardia. Viceversa, i lombardi risultano gli utenti più fedeli d’Italia al loro sistema sanitario, con una percentuale di esodi di appena il 4,7%. Sono statistiche che trova facilmente sul Web, onorevole. Le guardi e poi ci spieghi come mai, se gli ospedali lombardi sono così disastrosi, noi “terroni” mettiamo mano al portafoglio per curarci lì (oltre che in Emilia e Veneto), mentre i lombardi non sconfinano quasi mai.

Certo, gli errori sono stati commessi. Il Veneto lavora per procurarsi tamponi e reagenti da gennaio. La Lombardia, sui test, ha avuto difficoltà. Ma qui, lo sbaglio vero è stato fidarsi delle indicazioni dell’Oms, ritrasmesse da Roma. Se lo ricorda, quando l’Iss, il 28 febbraio, esortava le due Regioni a svolgere gli esami clinici solo sugli asintomatici? Se lo ricorda il suo quasi omonimo Walter Ricciardi, consulente dell’esecutivo di cui fa parte il M5s, quando bacchettava Luca Zaia per i tamponi a tappeto? Eccolo, l’errore più grande di Fontana e Giulio Gallera: avervi dato troppo retta. Come sulla zona rossa nella Bergamasca: la Regione poteva agire di sua iniziativa? Certo. Ma il ministero della Sanità e Palazzo Chigi, intanto, dormivano? Siete stati mesi a sbraitare sul commissariamento della Lombardia; potevate usarlo, in quel caso, il pugno di ferro, anziché annunciare una chiusura farlocca la sera dell’8 marzo, e lasciare che masse di fuorisede nel panico prendessero d’assalto la stazione di Milano. Esportando il virus al Sud, dove, se il Padreterno non ci avesse assistito, avremmo registrato un’altra ecatombe.

S’è detto che il Veneto ha gestito meglio l’epidemia perché, anziché puntare sui grandi ospedali, aveva potenziato i presidi territoriali. Vero. Però, dal momento che la Lombardia, prima del virus, era considerata un’eccellenza, è evidente che lo svantaggio si è rivelato tale solo per via dell’assoluta imprevedibilità della situazione. Servirà di lezione per il futuro, non come grimaldello per processare il passato: chi, dei contestatori di Roberto Formigoni, ha mai predetto che la sanità lombarda sarebbe stata impreparata a fronteggiare una polmonite virale di origine asiatica?

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7 Commenti

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  1. Sono emiliana di Piacenza e da 8 anni vivo in Toscana, ed ho sempre sentito il presidente della regione Rossi dire che in Toscana c’è la migliore sanità italiana (mia suocera attende da 10 anni un intervento alla colecisti). Il medico del lavoro che l’anno scorso ha fatto un corso dove lavora mio marito ha detto che mentre in Toscana ci sono associazioni di volontariato come l’humanitas al nord non ci sono! Ecco questa è la Toscana dell’odio verso il nord con le loro falsità

  2. Una bellissima esamina dei fatti che trovo di ottima fattura e soprattutto VERITIERA. Grazie Alessandro per la tua risposta ad OMUNCOLI che usano la bocca per sproloquiare senza cognizione di causa, ma solo per faziosità e livore…

  3. Terroni del nord e svizzeri del sud .
    Nessuna lesa maestà ; dunque è analisi ?
    Allora spieghi l’esimio perorante causa , autocritica invece implicherebbe percezione di errore compiuto e porvi rimedio in modo che non permanga l’insoluto , il problema che non esiste realmente eccetto personali debolezze , ostacoli non superati che incancreniscono ; se gli stessi divengano opportunità in abito da lavoro lo vedremo presto , o tardi ?
    La struttura del problema è simile al processo di elaborazione psicoanalitica che procede per livelli di stratificazione dell’inconscio , attraverso la punta d’iceberg della percezione , si indaga filologicamente nell’inconscio e nelle manifestazioni oniriche e loro interpretazioni razionali di irrazionalismi . La psicoanalisi dunque per scoprire verità orientata in modo da trovare pace interiore , sicurezza , identità come punto di arrivo e di partenza . L’inconscio del politico Ricciardi , a sua insaputa , rappresenta evidenze di rimozione , e l’occasione è fenotipo in transfert conclamato . Ossia Lombardia come immaginario d’ eccellenza , soluzione fuori dall’io perduto e non ancora ritrovato , emulazione e trasferimento in toto per manifesta superiorità , delega in bianco , bisogno di guida in assenza totale di vento favorevole , per marinaio che non conosce la rotta . Ma se dalla Lombardia andavano a farsi curare in Svizzera , si va sempre a nord , è forma ancestrale del meglio , è l’escatologica , ogni scoperta di nuova America porta verso illusione che è perpetua insoddisfazione , scambiata per scoperta , ma è smarrimento sollazzo per Onorevoli , di benessere immeritato che produce accidia e vizi capitali a iosa . Fermiamoli , sono nocivi ! E dunque passi una chiave di lettura siffatta , considerando il labirinto di spinte e contro spinte dell’ infelicitá , schizofrenia nella banalità e drammi reali colossali nella cloaca dell’indifferenza alessitimia senza amore , noia di “supremi “che sollazzano nell’Olimpo . L’opportunismo del politico è la via breve al soldo facile , quello degli altri , è per definizione amorale . Che caspita di veritá ci rappresenta questo coacervo di turpi monatti ? Perché , cosa vuol spiegare la constatazione di un procedere drammatico sine vision ? Essere e divenire terrone esula dal bilancio geostrofico , ma è inferno o limbo dell’ignoranza erti a monumento ; può essere uno svizzero del sud o un tunisino del nord bianco , o un altoatesino sud germanico , chi è più terrone ?
    “ Tutti i napoletani sono ladri “ ammoniva Napoleone ! “ Non tutti eccellenza , Buonaparte certamente “ .
    È tremendamente difficile decentrare la stupidità , ma diabolico accentrarne tutti i meriti . Stato centrale , ossimoro 2.0 , maoismo 2020 . Pensare , vestire , atteggiarsi , come quella persona che si vorrebbe essere , aiuta a conseguire lo scopo di migliorarsi , e dalla constatazione di sentirsi inadeguatamente inferiore . Una resa incondizionata alle debolezze , del frustrato che non può che muovere critiche feroci alla proiezione di un sé stesso che detesta e demonizza disprezzando .Essere cornuti eletti dunque è il male minore , l’arcano dell’inganno , “ Sfinge “, statalismo mafio parassita usurpatore , repubblica parlamentare di approfittatori , congiurati ad libitum idi di marzo , senza soluzione di continuità . Magari fosse uno Stato banana , buono per il magnesio che fa bene . Costoro ingoiano drammi altrui per sentirsi vivi , essendo morti viventi che non spostano nulla se non aria prestata o rubata ad altri . E la chiamano VISIBILITÁ . Parolai coi soldi degli altri .

  4. La Regione avrebbe potuto istituire la zona rossa? Nonostante l’art.120 della Costituzione proibisca espressamente alle regioni di limitare gli spostamenti?

  5. Peccato che l’eccellenza era sulla carta, al momento dell’emergenza il governatore si è fidato, peccato che sono morte 3000 persone solo nella bergamasca. Sbagliare è umano riconoscere i propri errori e pagare è doveroso proprio per rispetto a tutti quei morti, altro che lasciarli stare. Onorarli vuol dire anche capire il perché di questo scempio.

  6. posso fare una domanda che sicuro non centra nulla con questo discorso ma che forse qualcuno piu addentro nelle cose politiche mi aiutera a rispondere…….
    ma Beppe Grillo che fine ha fatto………???
    prima parlava sempre ora non si sente piu………perche……..
    GRAZIE……

    • Perche’ il tanto onorevole Sig.Grillo tesse i suoi interessi nei circoli bene della sinistra, il peones new entry Ricciardi con le sue farneticanti esternazioni e’ un altro,ennesimo, personaggio a comando che abbaia perché i suoi padroni ( M5S e Mister Grillo / Casaleggio) danno l’ input.
      Osservando il personaggio alla Camera si notava anche una certa paura postuma all’ avvicinarsi dei giustamente furenti e indignati parlamentari della Lega.Il Riccardo cuore di leone di Toscana ! Povero nostro Paese Italia !

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