Cronaca

Modena, è morta Monica uccisa dal terrorista. Ora scendete per lei in piazza

La donna non si era mai ripresa dopo la folle strage di Salim el Koudri

salim El Koudri modena Immagine generata da AI tramite GPT Image 1.5 di OpenAI
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Sono passati meno di 2 mesi, sembrano passati 200 anni perché accuratamente nessuno ne ha parlato più ma la strage di Modena, strage jihadista, ha la sua prima vittima; dopo 55 giorni di orrenda agonia è morta la poveretta che messa sotto dall’auto missile lanciata a tutta forza dal 31enne marocchino Salim el Koudri, grandissimo, celebrato come manco nella Odissea Black di Nolan, l’economista, il poeta laureato che agiva in perfetta osservanza del Corano terroristico: cito dal libro “Islam: una guida chiara e semplice” della studiosa Paola Kafira: “La tattica di scagliarsi con l’auto sugli infedeli si è consolidata in Europa e Nord America a seguito di un comunicato di un portavoce dello Stato Islamico.

Nel documento del 2014 il portavoce dell’Isis disse ai musulmani in Occidente che in assenza di armi da fuoco o di cavalli, potevano uccidere gli infedeli con coltelli o con la macchina: O muwahhid (monoteisti), non lasciate che questa battaglia vi sfugga ovunque voi siate. Dovete colpire i soldati, i sostenitori e le truppe dei taghut (degli infedeli). Colpite i loro poliziotti, i loro membri dei servizi di sicurezza e di intelligence, nonché i loro agenti traditori. Distruggete i loro letti. Rendetegli la vita amara e teneteli occupati coi loro problemi interni. Se potete uccidere un miscredente americano o europeo — specialmente i francesi sprezzanti e immondi — o un australiano, o un canadese, o qualsiasi altro miscredente tra i miscredenti che stanno conducendo la guerra, inclusi i cittadini dei paesi che sono entrati nella coalizione contro lo Stato Islamico, allora affidatevi ad Allah e uccideteli in qualsiasi modo o maniera possibile…Se non riuscite a procurarvi una bomba artigianale o un proiettile, allora scegliete un americano miscredente, un francese o uno qualsiasi dei loro alleati. Fracassategli la testa con una pietra, o sgozzateli con un coltello, o investiteli con le vostre macchine, o gettateli giù da un luogo elevato, o strangolatelo, o avvelenateli”.

A questo punto, una foresta di domande sorge spontanea e rigogliosa: scatta o non scatta l’accusa per omicidio volontario (non colposo o in dolore eventuale, anzi ci starebbe benissimo la premeditazione solo a non voler passare per scemi)? Oppure passa in cavalleria per il noto e sperimentato garantismo etnico, insomma pare brutto? A proposito, che ne è del malinconico economista il quale, sempre in precisa applicazione del Corano, si è prima finto confuso, poi depresso, infine non ha saputo spiegare ragione e provenienza del materiale jihadista in suo possesso restando in carcere per la attuale pericolosità, ovvero moriva dalla voglia di riprovarci? Sta ancora dentro? O, zitto zitto micio micio, l’hanno spedito in comunità residenziale, al mare, in Marocco, a Tangeri, a fare uno stage?

Ancora: che dicono le anime bellissime dell’umanitarismo riverso di sinistra, quelle “se non ti tocca non puoi toccarlo e se ti ha toccato con una automobile o un coltello zitto e ringrazia? Come mai il sindaco comunista Massimo Mezzetti, il vescovo comunista di Modena Erio Castellucci, non fanno qualcosa, non so, una fiaccolata, una adunata, una processione? Come mai non la fa il sindaco di Bologna, che è specializzato?

Scommettiamo che per l’occasione si riscopre la prudenza, ‘lasciamo fare a chi indaga”, senza scatenare la santa canaglia? Fermo restando, beninteso, che l’italia rimane un Paese fascista, oppresso dai fascisti, che non sanno integrare i loro indispensabili stragisti. A proposito, com’è che si chiamava la sfigata, quella senza gambe, si, il torso umano, dai, la morta? Ma che cazzo ne so, ma chi se ne fotte, era unitaliana, una bianca, magari pure cristiana, solidarietà a Hamas, fri fri palestai.

Monica Esposito si chiamava. Aveva 55 anni e non c’è più. Anche il marito è messo male. Morta per cosa? Vedovo per cosa? Un’occasione in più per la sinistra balorda e lurida per sghignazzare.

Max Del Papa, 22 luglio 2026

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