Cronaca

Modena, il Gip smonta la farsa: “Attacco non dovuto ai problemi psichici”

Per il giudice c'è il rischio di fuga: "Salim El Koudri voleva colpire più persone possibili"

Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Non sarebbe stato un gesto improvviso né un raptus incontrollato. Secondo la gip di Modena Donatella Pianezzi, Salim El Koudri avrebbe agito con una precisa volontà: investire quante più persone possibile nel centro cittadino. È quanto emerge dall’ordinanza con cui il giudice ha convalidato l’arresto del 31enne marocchino accusato di strage aggravata dalle lesioni gravissime dopo aver travolto la folla sabato pomeriggio a bordo della sua Citroen C3, ferendo otto persone.

Nelle motivazioni il gip ricostruisce nel dettaglio la dinamica dell’assalto lungo via Emilia. El Koudri ha inizialmente diretto l’auto verso il marciapiede destro, colpendo alcuni passanti e una ciclista. Poi, rientrato per pochi istanti in carreggiata mentre diverse persone riuscivano a schivarlo, ha sterzato verso il marciapiede opposto, in quel momento particolarmente affollato. Per la giudice sarebbe evidente la scelta deliberata delle traiettorie più adatte a provocare il maggior numero di vittime.

Davanti al gip, durante l’udienza di convalida svoltasi nel carcere di Modena, il 31enne ha scelto il silenzio. Non ha fornito spiegazioni sui fatti di sabato, limitandosi però a consegnare spontaneamente agli investigatori i codici di sblocco del proprio iPhone, ora al vaglio degli inquirenti per ricostruire personalità, contatti e attività recenti.

La Procura, almeno per il momento, non ha contestato le aggravanti del terrorismo, dell’odio razziale o della premeditazione. Una scelta che ha suscitato discussioni anche perché dagli accertamenti stanno emergendo vecchie mail deliranti, messaggi offensivi e contenuti social definiti inquietanti. Tra questi, secondo quanto riferito dal difensore Fausto Gianelli, ci sarebbero richieste inviate a basi Nato per avere informazioni sull’arruolamento e perfino sul “menu” delle strutture militari, oltre ad attacchi contro personaggi pubblici come Chiara Ferragni.

Nell’ordinanza il gip affronta anche il nodo delle condizioni psichiche dell’uomo. El Koudri era stato seguito dal Centro di salute mentale di Castelfranco Emilia e gli era stato diagnosticato un disturbo schizoide della personalità. Tuttavia, secondo la giudice, allo stato attuale non esistono elementi sufficienti per collegare direttamente la strage alla patologia né per sostenere che il 31enne fosse incapace di intendere e di volere al momento dei fatti.

La difesa insiste invece proprio sul quadro clinico. L’avvocato Gianelli ha annunciato la richiesta di una perizia psichiatrica e sostiene che il suo assistito da tempo soffrisse di un forte disagio personale, aggravato dall’incapacità di trovare un lavoro stabile. Nel 2022 aveva iniziato un percorso terapeutico dopo episodi di insonnia, tachicardia e allucinazioni uditive, ma avrebbe poi interrotto autonomamente le cure. “Sentiva delle voci”, ha spiegato il legale, auspicando ora un trasferimento in una struttura psichiatrica giudiziaria.

Il gip ha inoltre ritenuto concreto il rischio di fuga. Nelle motivazioni vengono richiamati i forti legami familiari con il Marocco, dove vivono diversi parenti con cui El Koudri avrebbe mantenuto rapporti costanti. Secondo quanto ricostruito, il 31enne metteva da parte denaro per trascorrere periodi nel Paese nordafricano e proprio questa rete familiare all’estero, unita all’assenza di un lavoro stabile e di una famiglia propria, potrebbe facilitare un eventuale tentativo di espatrio.

Nel frattempo il 31enne avrebbe iniziato a prendere coscienza di quanto accaduto. “Mi dispiace davvero che sia finita così”, avrebbe confidato al suo avvocato. Ai genitori, però, avrebbe chiesto di aspettare ancora prima di incontrarlo: “Voglio essere pronto”. Il padre, sempre secondo il legale, sarebbe “devastato dalla vergogna”, mentre tutta la famiglia avrebbe chiesto scusa alle vittime, dicendosi distrutta da quanto accaduto.

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Lo sapevi che...

Da oggi puoi seguire Nicolaporro.it su Google visitando questa pagina e cliccando ‘Segui su Google

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

Garlasco forever - Vignetta del 19/05/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Garlasco forever

Vignetta del 19/05/2026