Commenti all'articolo Modena, se “era italiano” è anche peggio
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16 Commenti
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lucia
20 Maggio 2026, 13:44 13:44
Hanno fatto la legge sull’odio raziale e religioso? Allora italiano o no lui aveva in odio i cristiani. Punto
Gianluca
20 Maggio 2026, 13:39 13:39
Ma quale italiano, quello è un magrebino nato in Italia.
Geometra 67
20 Maggio 2026, 12:50 12:50
Dicono anche che non è “radicalizzato” islamico. Allora è anche peggio perché significa che, a parte rare eccezioni, nessun mussulmano vuole integrarsi abbracciando i nostri valori e il nostro modo di vivere. Non capisco tanto autolesionismo della sinistra per qualche voto in più.
Newmax
20 Maggio 2026, 11:37 11:37
Bisognerebbe sapere qual era “l’aria” che si respirava in famiglia e nella comunità silamica che frequentavano.
Di solito la pera casca vicino al pero.
giupor
20 Maggio 2026, 11:25 11:25
Non basta esser nati in un luogo per sentirsene parte. Io, ad esempio, son nato a Pinerolo, ma non mi sento un pinerolese. Mi sento più appartenere alla comunità del piccolo paese in cui son (quasi) sempre vissuto.
Se in famiglia ti viene inculcata una certa cultura, magari odio, come ne esci?
Corsaro Nero
20 Maggio 2026, 11:07 11:07
L’inverecondo lassismo sinistrorso ha generato il mostro. Di qualunque generazione siano prima o seconda li rispedirei tutti a calci nelle terga al loro paese d’origine invece ci tocca anche spender soldi per processi a senso unico e per mantenerli in galera………che affare queste risorse!…..
Hanno fatto la legge sull’odio raziale e religioso? Allora italiano o no lui aveva in odio i cristiani. Punto
Ma quale italiano, quello è un magrebino nato in Italia.
Dicono anche che non è “radicalizzato” islamico. Allora è anche peggio perché significa che, a parte rare eccezioni, nessun mussulmano vuole integrarsi abbracciando i nostri valori e il nostro modo di vivere. Non capisco tanto autolesionismo della sinistra per qualche voto in più.
Bisognerebbe sapere qual era “l’aria” che si respirava in famiglia e nella comunità silamica che frequentavano.
Di solito la pera casca vicino al pero.
Non basta esser nati in un luogo per sentirsene parte. Io, ad esempio, son nato a Pinerolo, ma non mi sento un pinerolese. Mi sento più appartenere alla comunità del piccolo paese in cui son (quasi) sempre vissuto.
Se in famiglia ti viene inculcata una certa cultura, magari odio, come ne esci?
L’inverecondo lassismo sinistrorso ha generato il mostro. Di qualunque generazione siano prima o seconda li rispedirei tutti a calci nelle terga al loro paese d’origine invece ci tocca anche spender soldi per processi a senso unico e per mantenerli in galera………che affare queste risorse!…..