Commenti all'articolo Netanyahu non è un santo. Ma la guerra ad Hezbollah è necessaria
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102 Commenti
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la-gazza
27 Settembre 2024, 14:00 14:00
come dice Gilles kepel, sta facendo il lavoro sporco anche per gli arabi che non vogliono più queste organizzazioni terroristico-guerrigliere che continuano a destabilizzare l’area. Un caso che, tranne Qatar, Turchia ed Iran… tutti zitti?
marco
26 Settembre 2024, 23:00 23:00
Avrebbero dovuto andare avanti e chiudere comunque l’accordo. Non averlo fatto è una sconfitta. Aver impedito l’ accordo è una vittoria estremista. La guerra va fermata per tornare agli accordi di Abramo.
VPT
26 Settembre 2024, 22:37 22:37
La strage di Marzabotto nel 1944 attraversando la Versilia giunse al Bolognese. Lo scopo era fare “terra bruciata” attorno alle formazioni partigiane nelle retrovie della linea gotica sterminando le popolazioni che le appoggiavano. I nazisti non erano santi ma la guerra ai partigiani era necessaria.
Pigi
26 Settembre 2024, 22:19 22:19
Nessuno di quelli che criticano Netanyahu ha mai proposto alcuna alternativa, se non quella di subire senza far niente.
Che poi, subisci oggi, subisci domani, pian piano la gente se ne va, e la Palestina ritorna come una volta: un territorio desertico per i cammelli.
Così sono contenti.
SergioRiva
26 Settembre 2024, 17:03 17:03
L’unica vera guerra da fare è quella contro il deep state, contro le élite anglosassoni, contro le multinazionali farmaceutiche e le industrie produttrici di armi: insomma contro i membri del governo ombra mondiale! Tutte le altre guerre sono criminali, ingiuste e innescate da persone psicopatiche!
MicheleRosi
26 Settembre 2024, 16:26 16:26
Non condivido mezza parola. Mi spiego, vi illudete se pensate di portare al riconoscimento di Isdraele. Non accadrà mai, ma lo dice la storia. In teoria, questo tipo di controversia si risolve in un solo modo. L’annientamento del nemico, o forse i due stati. Ma l’islam non riconoscerà mai Isdraele
come dice Gilles kepel, sta facendo il lavoro sporco anche per gli arabi che non vogliono più queste organizzazioni terroristico-guerrigliere che continuano a destabilizzare l’area. Un caso che, tranne Qatar, Turchia ed Iran… tutti zitti?
Avrebbero dovuto andare avanti e chiudere comunque l’accordo. Non averlo fatto è una sconfitta. Aver impedito l’ accordo è una vittoria estremista. La guerra va fermata per tornare agli accordi di Abramo.
La strage di Marzabotto nel 1944 attraversando la Versilia giunse al Bolognese. Lo scopo era fare “terra bruciata” attorno alle formazioni partigiane nelle retrovie della linea gotica sterminando le popolazioni che le appoggiavano. I nazisti non erano santi ma la guerra ai partigiani era necessaria.
Nessuno di quelli che criticano Netanyahu ha mai proposto alcuna alternativa, se non quella di subire senza far niente.
Che poi, subisci oggi, subisci domani, pian piano la gente se ne va, e la Palestina ritorna come una volta: un territorio desertico per i cammelli.
Così sono contenti.
L’unica vera guerra da fare è quella contro il deep state, contro le élite anglosassoni, contro le multinazionali farmaceutiche e le industrie produttrici di armi: insomma contro i membri del governo ombra mondiale! Tutte le altre guerre sono criminali, ingiuste e innescate da persone psicopatiche!
Non condivido mezza parola. Mi spiego, vi illudete se pensate di portare al riconoscimento di Isdraele. Non accadrà mai, ma lo dice la storia. In teoria, questo tipo di controversia si risolve in un solo modo. L’annientamento del nemico, o forse i due stati. Ma l’islam non riconoscerà mai Isdraele