Niente Cig. La casella mail della Regione è piena

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In questi giorni molti stanno facendo richiesta per la cassa integrazione in deroga. Peccato che questa procedura sia assai difficile da fare; nel Lazio, ad esempio, la casella di posta della Regione risulta piena e le varie mail di richiesta vengono quindi respinte. I paradossi della macchina burocratica non conoscono limiti…

Buonasera dott. Porro,

non le voglio far perdere tempo… solo per regalarle l’ennesimo cadeau.

Buon lavoro

AM

Avviso di mancata consegna

Il giorno 27/03/2020 alle ore 20:05:30 (+0100) nel messaggio “concessione del trattamento di cassa integrazione in deroga di cui all’art 22 D.L. 17 marzo 2020 n. 18” proveniente da “info@pec.xxx.it” e destinato all’utente “areavertenze@regione.lazio.legalmail.it” è stato rilevato un errore 5.2.2 – InfoCert S.p.A. – casella piena.

Il messaggio è stato rifiutato dal sistema.


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3 Commenti

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  1. Casella piena significa nn letto ..e il personale pagato con soldi pubblici cosa ha fatto in questi mesi? Che tornino al lavoro, i cassieri sì, anche di età, il personale pubblico tutto a casa? Tribunali? Insegnanti? Che ora vorrebbero nn fare le commissioni, con alibi che andrei a dire innviso a medici, infermieri, personale Pulizie, chi ci ha assicurato il cibo, cassieri…

  2. Buongiorno. Più che un commento vorrei porre una domanda. Mentre i lavoratori (ormai ex) aspettano invano la Cassa
    Integrazione, mi chiedo se il reddito di cittadinanza continua ad essere erogato. Essendo la risposta…scontata, più che altro, toglie dignità. Quando si smettererà ad alimentare la cultura del buonismo?

  3. Sarò sintetico ammirevole il tuo impegno ma bada che invitando i soliti/e mezze calzette giornalisti ecc che difendono a spada tratta gli incapaci di sx, la gente io compreso anziché spaccare il televisore cambio canale, perché non inviti in trasmissione gente come me 73 enne pensionato a 500€ mese per dire altro ,quello che gli spetta ??? Mi auguro un cenno di riscontro, anche perché per aiutare mio figlio che ha un ristorante a Milano alle colonne, mi sono bruciato i risparmi di una vita.Vivendo il dramma da vicino creato da questi incompetenti ti assicuro che certamente il 40% non riapriranno è un altro 30/40% falliranno pieni di debiti, e allora la domanda è d’obbligo, dove pensano di andare a nascondersi questi politici responsabili del baratro in cui ci stanno portando,IL POPOLO AFFAMATO FA LA RIVOLUZIONE e. Le piazza Loreto non si conteranno. Mi spiace che alcune risposte chiare non siano date in trasmissione ai pidioti farneticanti, un abbraccio

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