Commenti all'articolo No, la castrazione chimica non è la soluzione
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63 Commenti
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danilo drum
2 Settembre 2025, 9:31 9:31
castrazione fisica, conservare gli “attributi” e buttare via il proprietario.
Annalisa
30 Agosto 2025, 9:05 9:05
Fuori dai co..ni!
E’ gente che non condivide nulla della nostra cultura, non integrabile nel mondo del lavoro.
Tra 30 anni saremo noi la minoranza perseguitata.
L’accoglienza indiscriminata di criminali e’ pericolosa e questi reati rischiano di diventare la quotidianità dei cittadini tra un po’
Giorgio Colomba
29 Agosto 2025, 11:18 11:18
La soluzione sarebbe quella di impedire che in Occidente il meticciato vaticinato dal Piano Kalergi prendesse – come invece sta accadendo – il sopravvento. Ma poiché in troppi lavorano perché ciò si realizzi, ogni presidio utile alla riduzione del danno non può che essere il benvenuto.
Emanuele
29 Agosto 2025, 8:20 8:20
L’inasprimento delle pene, compresa quella capitale, serve a poco, perché interviene dopo che i resti sono consumati.
Lo dimostrano gli USA dove il tasso di criminalità è alto rispetto al nostro, nonostante pena di morte, lavori forzati ed espulsioni.
Emanuele
29 Agosto 2025, 8:12 8:12
Ci state anche a perdere tempo a discuterne?
È una cavolata inattuabile da tutti i punti di vista ed inefficace.
La verità purtroppo è una: Salvini la spara grossa perché il governo è incapace di garantire l’ordine pubblico, così poi può dare la colpa alla magistratura che non fa castrare tutti
Fabio
28 Agosto 2025, 22:44 22:44
La questione che vedo io, è anche che sarebbe una soluzione, solo dopo che il reato è stato compiuto.
Quindi, personalmente, prediligo carcerazione ed espulsione.
Vadano a casa loro a commettere certi reati (ne abbiamo già a sufficienza noi)
castrazione fisica, conservare gli “attributi” e buttare via il proprietario.
Fuori dai co..ni!
E’ gente che non condivide nulla della nostra cultura, non integrabile nel mondo del lavoro.
Tra 30 anni saremo noi la minoranza perseguitata.
L’accoglienza indiscriminata di criminali e’ pericolosa e questi reati rischiano di diventare la quotidianità dei cittadini tra un po’
La soluzione sarebbe quella di impedire che in Occidente il meticciato vaticinato dal Piano Kalergi prendesse – come invece sta accadendo – il sopravvento. Ma poiché in troppi lavorano perché ciò si realizzi, ogni presidio utile alla riduzione del danno non può che essere il benvenuto.
L’inasprimento delle pene, compresa quella capitale, serve a poco, perché interviene dopo che i resti sono consumati.
Lo dimostrano gli USA dove il tasso di criminalità è alto rispetto al nostro, nonostante pena di morte, lavori forzati ed espulsioni.
Ci state anche a perdere tempo a discuterne?
È una cavolata inattuabile da tutti i punti di vista ed inefficace.
La verità purtroppo è una: Salvini la spara grossa perché il governo è incapace di garantire l’ordine pubblico, così poi può dare la colpa alla magistratura che non fa castrare tutti
La questione che vedo io, è anche che sarebbe una soluzione, solo dopo che il reato è stato compiuto.
Quindi, personalmente, prediligo carcerazione ed espulsione.
Vadano a casa loro a commettere certi reati (ne abbiamo già a sufficienza noi)