Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha commentato con il suo consueto tono provocatorio diversi temi di attualità. Riferendosi al furto subito dal fratello del consigliere regionale in Veneto, Joe Formaggio, Cruciani ha difeso la sua reazione: “Lui dice che avrebbe sparato e li avrebbe ammazzati. Viene accusato di parole violente che fomentano l’odio, ma ha fatto benissimo. Cosa deve fare uno se viene preso d’assalto dentro casa dove magari ci sono dei bambini, dove ci sono degli anziani?”
Cruciani ha proseguito sottolineando l’importanza di possedere armi per difesa personale: “Possedere un’arma è sinonimo di libertà. Siamo un mondo talmente ormai tarato dal buonismo, dal politicamente corretto, dalle lobby che ti rompono i coglioni.”
Il conduttore è poi passato a criticare la reazione scandalizzata nei confronti di una trasmissione televisiva che ironizzava sugli omosessuali: “Parlano in maniera molto leggera di come si riconosce un omosessuale, e c’è chi chiede la sospensione della trasmissione per omofobia. Ma andate a fare in c*lo, possibile che non si possa nemmeno pronunciare la parola gay per riderci sopra su una stronz*ta del genere?”
Infine, Cruciani ha commentato le recenti elezioni nelle Marche, criticando l’uso della bandiera palestinese durante i comizi: “Non è bastato sventolare la bandiera palestinese, dire free Palestine in un comizio per le elezioni delle Marche, che non c’entrava un caz** caro amico Ricci. A me sta pure simpatico Ricci, ma quelle campagne elettorali con la bandiera palestinese, diciamoci la verità, che caz** c’entravano?”.
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


