
Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV, ha raccontato nel 2023 alcuni episodi significativi del suo passato con Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco. In un video di quell’anno, il futuro pontefice aveva ricordato: “Non vi racconterò la ragione, ma diciamo che non tutti gli incontri con il cardinale Bergoglio erano sempre d’accordo”. Nonostante le divergenze, Bergoglio sorprendentemente nominò Prevost vescovo di Chiclayo, in Perù, un incarico che sembrava improbabile a detta dello stesso Prevost.
La felicità inattesa della nomina
Nel 2023, il decimo anniversario dell’elezione di Papa Francesco, Prevost aveva ricevuto una medaglia come riconoscimento per il lavoro svolto nella diocesi di Chiclayo. Durante l’evento, dichiarò: “Quando lo hanno eletto Papa dissi ai miei fratelli: ‘Molto bello, ma grazie a Dio non sarò mai un vescovo'”. Tuttavia, Francesco non solo lo nominò vescovo, ma gli affidò anche un incarico cruciale a Roma, come prefetto del Dicastero per i Vescovi. Un incarico accolto con riconoscenza, ma non senza dispiacere: Prevost aveva rivelato le sue perplessità riguardo al lasciare uno stretto legame con il Perù.
A Chiclayo, una missione intensa e apprezzata
Papa Leone XIV ha spesso ricordato quanto fosse radicato nella comunità di Chiclayo, dove il lavoro pastorale andava oltre il semplice aspetto religioso. A Chiclayo, Prevost si era rimboccato le maniche durante emergenze come il ciclone Yaku e l’arrivo di decine di migliaia di migranti venezuelani. Fece costruire impianti per la distribuzione di ossigeno durante la pandemia di Covid-19 e fornì provviste ai migranti.
Va detto che, nonostante i diversi approcci, Papa Leone XIV ha sempre sottolineato l’importanza della continuità con il lavoro del suo predecessore. Tuttavia le differenze sembrano evidenti: la “pace” in Ucraina di cui parla Prevost è quella “giusta e duratura”, non la bandiera bianca di Bergoglio; inoltre il nuovo Pontefice è tornato a vestire gli abiti tradizionali della Chiesa; e con ogni probabilità abiterà al Palazzo Apostolico dopo la sua ristrutturazione.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).