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Non si può dare un ministero alla prima persona che passa

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Plexiglas sì o plexiglas no? Da giorni il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è sul “banco degli imputati” per come sta gestendo il ritorno degli studenti a scuola.

Pietrangelo Buttafuoco sottolinea come un ministero così importante non può certo essere affidato al primo che passa.

Dalla puntata di Quarta Repubblica dell’8 giugno 2020

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alda manulli
alda manulli
15 Giugno 2020 1:05

tutti i ministeri sono importanti e questo governo si distingue da tutti gli altri per avere dato in pasto la vita degli italiani alla parte peggiore dei carrieristi il cui spessore è quello di foglio di carta igienica.

Flavia
Flavia
14 Giugno 2020 13:37

Tra qualche mese diranno che le mascherine sono nocive io sono obbligata a tenere la mascherina per ben quattro ore al giorno dopo un po’ devo uscire per poter respirare altrimenti mi gira la testa e mi viene la nausea evidentemente tanto bene non fanno

Giovanni Fazzi
Giovanni Fazzi
14 Giugno 2020 13:13

Nella intervista Il dottor Porro fa una affermazione imprecisa: dice che la Azzolina è una Professoressa (per dire che quindi dovrebbe conoscere la scuola).
In realtà la Azzolina è abilitata per fare la insegnante di sostegno e nella sua carriera ha fatto solo sostegno.
Con tutto il rispetto per gli insegnanti di sostegno devo affermare di ritenere che un docente che gestisce una classe di 30 alunni alla volta (spesso avendo anche più classi) sia una cosa diversa da un insegnante che sostiene un alunno disabile o con deficit cognitivo.
Forse il docente che gestisce intere classi ha una visione più appropriata di come si manda avanti una scuola rispetto ad un insegnante di sostegno.

giorgio simoncini
giorgio simoncini
13 Giugno 2020 9:15

è gentile e anche bellina ma con Gentile non ha nulla a che vedere

joseph
joseph
12 Giugno 2020 21:05

Un ministero che è stato di Giovanni Gentile ! Ultimamente la Fedeli, la Azzolina, una differenza che da tutta la misura del decadimento umano e morale della nostra classe dirigente, e non solo di quella politica. E’ una vergogna desolante, soprattutto perché non si vede nessuna prospettiva di miglioramento.

Cri
Cri
12 Giugno 2020 13:15

Io sono un’insegnante e mi spiace smentire il Signor Ferrentino non mi reputo né ignorante né analfabeta, ma concordo con lui quando scrive che attualmente la scuola sforna alunni impreparati su tutti i fronti, incapaci di gestire qualsivoglia difficoltà che la vita inevitabilmente pone, per non parlare poi della preparazione culturale. In questi anni nella scuola non si è lavorato per coltivare dei buoni cittadini futuri cittadini che possano rendere competitivo il nostro Paese, ma ragazzi sempre meno responsabilizzati e sollevati da ogni possibile sforzo culturale.

PAOLO PRESTIGIACOMO
PAOLO PRESTIGIACOMO
12 Giugno 2020 11:41

Ho visto purtoppo solo un un pezzetto dell’intervento sulla scuola; colui che parlava ha ragione da vendere a peso d’oro. Non si può nemmeno minimamente pensare di lasciare un Ministero strategico come quello della scuola ha degli incompetenti e incapaci di prendere decisioni importantissime riguardo la Scuola, ovvero il fondamento su cui si basa una nazione, la civiltà di un popolo. Io sono un insegnante, ing.meccanico, e mi sento tremendamente offeso per come veniamo trattati dai nostri governati ignoranti e farciti come arancini, solo di burocrazia. Considerati fannulloni che fanno poche ore, pagati meno di niente, quasi come cani. Io invece sono fiero di trasferire Cultura, Interesse, amore per lo studio. Ho stima dei miei alunni, gli aiuto, per quello che posso, a diventare un domani delle persone importanti che possono fare la differenza in questa povera Italia, derisa da tutto il mondo. Ho avuto grandi Maestri a Scuola, che mi hanno insegnato cosa vuol dire il sacrificio e l’amore per lo studio e che mi hanno permesso di essere un serio professionista e per questo li ringrazierò a vita. L’Italia della politica dovrebbe rispettarci e amarci per quello che produciamo ogni giorno. Vergogna. Hai politicanti interessano delle gigantesche Capre, non ingegneri, grandi medici o avvocati o grandi giornalisti come lei Dott. Porro, a cui va la mia stima per… Leggi il resto »

Raffaello Ferrentino
Raffaello Ferrentino
12 Giugno 2020 11:24

La Azzolina e’ una copiona: ha copiato intere parti della tesi di laurea e all’ esame per l’ abilitazione all’ insegnamento. Successivamente si presento’ al concorso per dirigente scolastico in palese conflitto di interessi, in quanto membro della Commissione parlamentare per l’ istruzione. Supero’ il concorso con una prestazione men che mediocre.
E’ comunque il perfetto ministro della (d)istruzione degno della squola italiota scaturita dalla “Lettera ad una professoressa della scuola di Barbiana”, un inno all’ analfabetismo, all’ ignoranza e alla sostituzione di meriti e capacita’ con la valutazione e promozione per “meriti sociali”.
Il Ministero che e’ stato guidato da Francesco De Sanctis, da Vittorio Emanuele Orlando, da Benedetto Croce, Giovanni Gentile, Alfredo Omodeo, Guido De Ruggiero, insigni letterati storici e filosofi, e’ finito finalmente nelle mani giuste, da chi ne rappresenta piu’ fedelmente lo sfscio attuale. Degno ministro di professori ignoranti e analfabeti che sfornano alunni a loro immagine e somiglianza, con relativo “pezzo di carta”.